Piazza Dante, sequestrata scuola abusiva



Piazza Dante sequestrata scuola abusiva

Piazza Dante, sequestrata scuola abusiva gestita da cittadini dello Sri Lanka. Iscritti più di 100 minori cingalesi di età tra 0-15 anni, denunciati i genitori

La U.O. Tutela Minori ha sequestrato, a Piazza Dante, una scuola abusiva gestita da cittadini dello Sri Lanka. 

Il sequestro è avvenuto nell’ambito dei controlli predisposti dal Comando della Polizia Municipale riguardanti l’ assolvimento dell’obbligo scolastico ed i controlli delle strutture adibite a scuole.

La scuola era stata allestita al primo piano in un’ appartamento di circa 200 mq di un palazzo d’epoca situato al centro della piazza. Erano presenti  una decina di docenti e più di 100 minori cingalesi di età  tra i 0- 15 anni.

La struttura era priva di autorizzazione amministrativa e sanitaria, di qualsiasi titolo relativo ai requisiti in ambito di sicurezza dei locali. Quindi una struttura completamente degradata.

I locali erano in condizioni igieniche pessime ed i servizi igienici erano  insufficienti per la moltitudine di persone frequentanti la  struttura. Usavano un locale di cucina per preparare i pasti anche se non era adeguato alle normative di sicurezza e alle leggi sanitarie.

Neanche le “classi” ed i locali adibiti a nido erano conformi ai requisiti previsti in materia di prevenzione incendi.

I genitori dei minori iscritti pagavano rette che variavano tra i 50 e i 150 euro mensili.
Le lezioni iniziavano alle prime ore del mattino per concludersi poi nel  tardo pomeriggio.

La struttura è stata sequestrata con apposizione di sigilli; i gestori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione degli art. 80 TULPS in relazione all’art. 681 CP.

Mentre  i genitori dei minori, che hanno dichiarato di non aver mai iscritto i propri figli in scuole italiane, sono stati denunciati ai sensi dell’art. 731 CP per aver sottratto i figli all’obbligo scolastico.

Negli ultimi 6 mesi questo è il settimo sequestro di scuola abusiva per via dei controlli predisposti per la verifica dei requisiti delle strutture adibite ad istituti scolastici, di cui due gestite da cittadini dello Sri Lanka.

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