24 Ottobre 2026

Perseguita ex per tre anni: la fine dell’incubo per una ventenne di Agerola

Scattano i domiciliari con braccialetto elettronico dopo le indagini dei carabinieri. Presenti anche le accuse di lesioni aggravate

foto di repertorio

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Agerola: perseguita l’ex per tre anni. Un incubo durato anni, iniziato nel 2021 e culminato in un’ordinanza di custodia cautelare. Ad Agerola, i Carabinieri della locale stazione hanno eseguito gli arresti domiciliari nei confronti di un trentenne. L’uomo è accusato dei reati di atti persecutori e lesioni personali aggravate ai danni della ex compagna, una giovane oggi poco più che ventenne.

Perseguita l’ex ad Agerola: l’incubo per tre anni

La vicenda giudiziaria trae origine dalla denuncia presentata circa un mese fa dalla ragazza ai carabinieri. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il rapporto sentimentale tra i due – caratterizzato da una differenza d’età di circa dieci anni – sarebbe stato segnato fin dal 2021 da tensioni continue e da costanti sospetti di infedeltà e tradimento. Un clima di forte conflittualità, insomma. Questo, nel tempo, avrebbe degenerato in comportamenti persecutori e episodi di violenza finiti al centro dell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, guidata da Nunzio Fragliasso.

Il provvedimento del Gip e la misura cautelare

A emettere il provvedimento restrittivo è stato il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, accogliendo la richiesta della Procura. Gli elementi raccolti nel corso degli accertamenti avrebbero delineato un quadro indiziario grave e solido a carico dell’indagato. Quindi, terminate le formalità di rito previste dalla legge, l’uomo è stato trasferito nella propria abitazione. E lì, l’uomo sconterà la misura degli arresti domiciliari. Per garantire la sicurezza della vittima e monitorare costantemente i movimenti dell’indagato, poi, il provvedimento è stato integrato con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Fonte: Fanpage.it

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