30 Maggio 2024

Paziente stuprata al pronto Soccorso: il colpevole nega

Una ragazza di 20 anni ha denunciato di essere stata violentata su una barella del pronto soccorso

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PAZIENTE STUPRATA AL PRONTO SOCCORSO

PAZIENTE STUPRATA AL PRONTO SOCCORSO-Una ragazza, nel milanese, è stata vittima di un episodio terribile avvenuto all’interno del pronto soccorso. La giovane di 20 anni ha subito una violenza sessuale in ospedale, su una barella. L’episodio si è consumato in uno degli ambulatori del pronto soccorso dell’ospedale di Vizzolo Predabissi. Ad aggredirla, un magazziniere di 28 anni, già identificato, fermato e condotto in carcere dalle forze dell’ordine. 

Paziente stuprata al pronto soccorso: il colpevole rivendica un rapporto consensuale

Il magazziniere è italiano, incensurato e risiede attualmente nel Lodigiano. Durante l’interrogatorio sostenuto dal Gip di Lodi, secondo le procedure, costui si è difeso, smentendo le accuse della ventenne e parlando di un rapporto sessuale, completamente consensuale. Per il momento rimarrà in carcere finchè non sarà fatta luce sulla dinamica dei fatti.

A soccorrere la vittima al momento della violenza, gli infermieri del reparto che prontamente hanno messo in allerta il 112. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il colpevole si trovava ancora al pronto soccorso adagiato sulla barella dove la ragazza ha raccontato si sia consumata la violenza.

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