Pasqua a Napoli, il Casatiello è il padrone di casa

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Ritorna la Santa Pasqua e ritorna puntualissima la preparazione del Casatiello. Il piatto immancabile sulla tavola dei napoletani

NAPOLI, 28 MARZO – Ogni festività ha una sua tradizione da rispettare. A Napoli il discorso coinvolge anche la cucina e la tradizione culinaria partenopea prevede diversi ‘manicaretti’ per una grande ‘abbuffata’.

La Pasqua napoletana si caratterizza di un pranzo decisamente a base di carne: l’agnello è la portata principale, e viene accompagnato dalla squisita minestra maritata, da carciofi arrostiti e, all’occorrenza, da salumi e formaggi.

Il protagonista indiscusso delle tavole dei napoletani però è il casatiello, piatto ideale pasquaanche per le gite fuori porta nel giorno della Pasquetta.

Il rustico, che solo a nominarlo viene l’acquolina in bocca, è un must della tradizione culinaria pasquale napoletana, può risultare ‘leggermente’ pesante ma incredibilmente irresistibile!

La differenza col ‘fratello minore’, il tortano, sta nella presenza, all’interno dell’impasto, delle uova, che vengono messe crude, intere e col guscio, e ricoperte con due strisce di pasta a formare una croce.

Gli ingredienti

Secondo la ricetta tradizionale, questi sono gli ingredienti per un casatiello dalle dimensioni ‘generose’:

Per la pasta si utilizzano:

  • 1kg di farina
  • 2 cubetti di lievito di birra
  • 100 gr di sugna (strutto)
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per il ripieno si usano:

  • 400 gr di pecorino (altrimenti formaggi misti: provolone piccante,  emmenthal, grana,fontina, o altri.)
  • 400 gr di salame (napoletano) e altri salumi
  • sale, pepe

Per la guarnizione:

  • 5 uova

 

La preparazione:

 

Si inizia stemperando il lievito in acqua tiepida (non troppo calda). Bisogna disporre la farina a fontana, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il lievito sciolto nell’acqua, e aiutandovi con altra acqua tiepida, mescolare tutto per ottenere una pasta morbida che bisognerà lavorare con forza per una decina di minuti battendola sul tavolo.

Far crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido, per un paio d’ore o fin quando la pasta avrà raddoppiato di volume. Tagliare tutti i formaggi e i salumi a dadini. Quando la pasta sarà cresciuta, staccare una pagnottella e tenetela da parte. Battere tutto l’impasto rimanente con le mani e stenderla allo spessore di un centimetro.

Disporre su tutta la superficie, uniformemente, il ripieno, e arrotolare la pasta, il più strettamente possibile. Ungere di strutto un ruoto (uno stampo largo col buco centrale); disporre il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità  e rimetteterlo a crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno.

Quando il casatiello avrà lievitato (dopo circa due ore), disporre le 5 uova su di esso e fermatele con delle striscioline incrociate fatte con la pasta che avete tenuto da parte.

Infine infornare a forno già  riscaldato a 160° per i primi 10 minuti poi a 170°-180° per un’ora di cottura complessiva.

Sformare quando sarà tiepido.