“Erano ubriachi, è stata una bravata, non roviniamogli la vita, sono tutti ragazzi che lavorano” – parlano i familiari degli aggressori
I parenti degli aggressori che nella scorsa notte hanno rapinato in maniera violenta il rider Gianni Lanciato, per la sottrazione dello scooter, hanno detto la loro. In una trentina, tra familiari e amici, si sono ritrovati fuori la Questura di Napoli, dopo che per gli aggressori è stato disposto un fermo per aggressione e pestaggio.
Gli aggressori in questione, sono tutti giovani dell’aria nord di Napoli, quattro minorenni e due maggiorenni.