Pagelle Napoli-Arsenal: gli azzurri cadono all’esordio in Champions
Il Napoli cade al Maradona nella prima giornata europea. Meret salvifico ma costretto a uscire per infortunio, attacco poco cinico. Tutti i voti degli azzurri.
Credit immagine SSC Napoli
Pagelle Napoli-Arsenal – Inizia con una sconfitta il cammino del Napoli nella nuova League Phase di Champions League. Allo stadio Diego Armando Maradona, in un clima reso surreale dalla protesta delle curve che hanno scelto la via del silenzio, gli azzurri di Massimiliano Allegri cedono per 0-1 contro l’Arsenal.
La partita si decide nel secondo tempo, ma il Napoli ha molto da recriminare per le occasioni sciupate nella prima frazione. Dopo un ottimo avvio in contropiede, con Alisson e De Bruyne imprecisi negli ultimi metri, è Politano a sprecare la palla del possibile vantaggio calciando debolmente su Raya al 39′. L’Arsenal, sventati i pericoli, prende campo e costringe i partenopei sulla difensiva. L’uscita di Meret all’intervallo per un problema muscolare priva il Napoli del suo muro. Nella ripresa gli inglesi premono sull’acceleratore e al 75′ trovano il gol partita: combinazione stretta letale che porta al sinistro vincente di capitan Odegaard, sul quale il subentrato Milinkovic-Savic non può nulla. Nel finale l’assalto azzurro è confusionario, Lucca arriva in ritardo sull’ultimo pallone utile di De Bruyne e i Gunners sfiorano anche il raddoppio.
Pagelle Napoli-Arsenal: i voti degli azzurri
Meret 6,5 – È il migliore dei suoi finché resta in campo. Attento sulle sortite di Saka, compie un mezzo miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Mikel Merino. Costretto ad alzare bandiera bianca all’intervallo per un problema agli adduttori.
Di Lorenzo 6 – Gara di grande applicazione difensiva e generosità. Si fa notare per una bella verticalizzazione che innesca Hojlund e per un salvataggio provvidenziale su un pallone insidioso di Odegaard nella ripresa.
Rrahmani 6 – Guida la linea con ordine contro un attacco temibile. Tiene botta nei duelli fisici e limita i danni nel momento di massima pressione degli inglesi.
Rafa Marín 6 – Prestazione solida del centrale spagnolo, che si fa trovare pronto soprattutto nel concitato finale, murando una conclusione pericolosissima di Tzolis a pochi passi dalla porta.
Olivera 5 – Inizio da incubo per l’uruguaiano, che nei primi sette minuti commette quattro errori in fase di impostazione regalando palloni sanguinosi a Eze. Soffre costantemente la pressione e non spinge.
Gilmour 5,5 – Prova a dare geometrie ma finisce spesso imbrigliato nel traffico del centrocampo inglese. Spende un cartellino giallo inevitabile per fermare una ripartenza di Eze.
Lobotka 5,5 – Alterna buone letture, come il disturbo fondamentale su Saka al 45′, a disattenzioni gravi: nella ripresa perde un pallone velenoso in area che per poco Rice non trasforma nel gol del vantaggio. (Dal 77′ Neres 5,5 – Entra nel momento più difficile, prova ad accendersi ma non trova varchi).
De Bruyne 5,5 – Dal suo talento ci si aspetta sempre la giocata illuminante, ma questa sera pecca di lucidità. Spreca malamente un contropiede tre contro tre ignorando Alisson tutto solo. Nel finale prova a servire Lucca in mezzo, ma senza successo.
Politano 5 – Sulla sua insufficienza pesa enormemente l’occasione divorata al 39′: al culmine di una splendida costruzione corale, ha sul sinistro la palla del vantaggio ma calcia debolmente tra le braccia del portiere. (Dal 58′ Favasuli 6 – Ingresso vivace. Si posiziona largo a destra nel 5-3-2, salta l’uomo e mette un bel pallone in mezzo).
Hojlund 5,5 – Gara di enorme sacrificio. Sfrutta la sua velocità per spaccare il centrocampo nel primo tempo e fa un ottimo lavoro di sponda. Nella ripresa, però, si fa murare l’unico vero uno contro uno a disposizione in area. (Dal 77′ Lucca 5 – Impatto negativo sulla gara. Arriva in ritardo sull’unico cross giocabile e rimedia subito un cartellino giallo per una sbracciata).
Alisson 5,5 – L’impegno non manca, ma la mira sì. Spara altissimo di sinistro un ottimo pallone servitogli da Hojlund in avvio. Esce all’inizio del secondo tempo zoppicando per un problema fisico. (Dal 58′ Vergara 6 – Si cala bene nel ruolo di mezzala sinistra, provando subito uno scatto e un cross bloccato da Raya).
Milinkovic-Savic 5,5 – Subentra a freddo al posto di Meret. Rischia grosso in fase di costruzione poco prima del gol subito, sul quale incolpevole. Nel recupero non trattiene una botta di Tzolis, per sua fortuna Havertz insacca in fuorigioco.
All. Allegri 5,5 – Il suo Napoli costruisce bene nel primo tempo ma manca di cinismo, difetto imperdonabile in Champions League. Nella ripresa la squadra si rintana troppo e il passaggio al 5-3-2 non riesce ad arginare il palleggio dell’Arsenal, che trova con merito la rete della vittoria.
(Credit immagine SSC Napoli)
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