Ondata di calore in aumento: l’anticiclone blocca l’Italia, attesi picchi di 41°C
Caldo rovente e notti tropicali: l'analisi meteorologica della prolungata fase di alta pressione che sta colpendo l'Europa centro-occidentale.
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Caldo rovente e notti tropicali: l’analisi meteorologica della prolungata fase di alta pressione che sta colpendo l’Europa centro-occidentale.
Ondata di calore anticiclone. L’estate 2026 entra nel vivo con una configurazione barica eccezionale. L’ondata di calore che sta stringendo nella sua morsa l’Europa centro-occidentale e l‘Italia non accenna ad attenuarsi. Sotto la spinta costante di un potente anticiclone subtropicale di matrice nordafricana, il nostro Paese si appresta a vivere giornate di caldo rovente, con il termometro stabilmente sopra le medie stagionali almeno fino alla fine di giugno.
Ciò che preoccupa maggiormente gli esperti non sono soltanto i picchi termici diurni, ma la persistenza e l’estensione geografica di questa bolla di alta pressione.
Le previsioni meteo della settimana: quanto dura il caldo estremo?
Le temperature toccheranno diffusamente i 38-39°C, concentrandosi soprattutto sulle pianure del Nord e sulle regioni tirreniche. Le grandi aree urbane come Milano, Roma e Firenze si troveranno ad affrontare condizioni di forte stress bioclimatico, amplificato dall’effetto “isola di calore” tipico del tessuto cittadino.
Ecco il dettaglio per i prossimi giorni:
- Lunedì 22 e Martedì 23 giugno: Soleggiato e molto caldo su tutta la penisola. Qualche isolato temporale di calore potrà svilupparsi nel pomeriggio sui rilievi alpini e lungo le zone interne dell’Appennino, senza però portare un reale refrigerio.
- Mercoledì 24 giugno: Prosegue la stabilità atmosferica dettata dall’anticiclone. I termometri continueranno a salire, con rovesci pomeridiani limitati esclusivamente ai rilievi di Basilicata e Calabria.
- Tendenza weekend: La vera impennata termica è attesa da venerdì. L’asse dell’anticiclone africano si sposterà ulteriormente verso l’Italia, spalancando le porte a picchi estremi che nel fine settimana potrebbero raggiungere o superare i 41°C nelle zone interne del Centro-Sud e delle isole maggiori.
Il fenomeno delle “Notti super tropicali”
Il vero disagio bioclimatico di questa nuova ondata di calore si registrerà dopo il tramonto. A causa dell’alto tasso di umidità e della radiazione termica trattenuta dall’asfalto, nelle ore notturne i termometri faranno enorme fatica a scendere sotto la soglia dei 24-25°C.
Questo fenomeno, noto come “notti super tropicali“, impedirà il naturale raffreddamento degli ambienti domestici, incrementando i rischi correlati allo stress da calore specialmente per i soggetti fragili, gli anziani e i bambini.
L’attuale anomalia climatica, che sta colpendo parallelamente anche Francia, Spagna e Germania, conferma il trend di estati europee sempre più precoci e severe. I meteorologi consigliano di monitorare costantemente i bollettini del Ministero della Salute e di limitare l’esposizione all’aperto nelle ore centrali della giornata.
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