7 Febbraio 2026

Omicidio Ylenia Musella: l’autopsia svela la causa del decesso

Emergono i primi risultati sul corpo della giovane. Il fratello resta in carcere, la sua versione non è credibile.

Fonte: Pagina Instagram di Ylenia Musella

Ylenia Musella

OMICIDIO YLENIA MUSELLA – Il tragico caso di Ylenia Musella, la 22enne morta nel quartiere Ponticelli di Napoli, si arricchisce di nuovi, drammatici dettagli. I risultati dell’esame autoptico e le decisioni del GIP gettano ombre pesanti sulla ricostruzione fornita dal fratello, Giuseppe Musella, attualmente principale indiziato per l’omicidio della giovane.

Omicidio Ylenia Musella: la causa del decesso

Secondo quanto emerso dai primi rilievi del medico legale, a provocare la morte della ragazza non sarebbe stato un colpo superficiale, bensì una micro-lesione all’arteria aorta. La ferita, causata da un fendente alla schiena, avrebbe innescato un’emorragia interna inarrestabile che ha portato al decesso poco dopo l’arrivo all’ospedale Villa Betania.

L’autopsia ha inoltre confermato la presenza di diversi lividi e segni di percosse sul volto e sul corpo della vittima, a testimonianza di una violenta colluttazione avvenuta prima del colpo mortale.

Il fratello resta in cella: la versione del “lancio del coltello” non convince

Il GIP del Tribunale di Napoli ha convalidato il fermo per Giuseppe Musella, disponendo la custodia cautelare in carcere. Il 28enne, che si è costituito dopo una breve fuga, ha provato a difendersi parlando di un tragico incidente. Secondo la sua versione, avrebbe lanciato il coltello solo per spaventare la sorella durante una lite scoppiata per motivi banali (legati alla musica alta e alla gestione del cane), senza l’intenzione di colpirla.

Tuttavia, il giudice ha giudicato tale versione non credibile. Gli elementi raccolti finora suggeriscono una dinamica ben diversa:

  • Fuga disperata: Ylenia avrebbe tentato di scappare dall’appartamento di via Chiaro di Luna addirittura scalza, venendo inseguita dal fratello.
  • Incompatibilità della ferita: La precisione e la profondità del fendente alla schiena mal si conciliano con l’ipotesi di un lancio casuale dell’arma da cucina.

Il contesto di degrado nel Rione Conocal

La tragedia si è consumata nel cuore del Rione Conocal, un’area segnata da profonde criticità sociali. La famiglia Musella è già nota alle cronache: entrambi i genitori dei ragazzi sono attualmente detenuti. Il delitto sembra essere maturato in un clima di tensioni domestiche crescenti, esplose quel martedì pomeriggio in una furia cieca che non ha lasciato scampo a Ylenia.

Le indagini proseguono per chiarire se altre persone abbiano assistito alla scena o se vi siano stati tentativi di inquinamento delle prove subito dopo il ferimento della ragazza, abbandonata davanti al pronto soccorso quando era ormai in fin di vita.

Fonte: Fanpage.it

Fonte foto: Pagina Instagram di Ylenia Musella

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