Omicidio Marco Pio Salomone: condannato il minore a 14 anni
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OMICIDIO MARCO PIO SALOMONE-Si è concluso il processo di primo grado per l’omicidio di Marco Pio Salomone, il ragazzo di 19 anni ucciso nella notte del 22 novembre 2025 nel quartiere Arenaccia di Napoli. Il Tribunale per i Minorenni ha condannato a 14 anni di reclusione il giovane che all’epoca dei fatti aveva 15 anni e che, poche ore dopo il delitto, si presentò spontaneamente in Questura insieme alla madre e al proprio avvocato, ammettendo di aver sparato.
Marco Pio si trovava in automobile con alcuni amici quando venne raggiunto da un colpo di pistola alla testa. Trasportato d’urgenza in ospedale, morì poco dopo a causa della gravità della ferita. L’omicidio avvenne in via Generale Francesco Pinto, a poca distanza da una sala giochi della zona.
Nel corso delle indagini, il minorenne ha sostenuto di non aver avuto l’intenzione di uccidere e di aver sparato soltanto per intimidire il gruppo rivale. Gli investigatori, però, hanno ricostruito un quadro differente, ritenendo che il colpo fosse diretto verso un altro giovane presente nell’auto e che Marco Pio sia stato colpito nel contesto di una rivalità tra gruppi di ragazzi dell’Arenaccia. Secondo gli inquirenti, sullo sfondo della vicenda ci sarebbero tensioni riconducibili agli ambienti dello spaccio di droga del quartiere.
La sentenza riconosce quindi la responsabilità del minore per l’omicidio del 19enne. La vicenda aveva suscitato forte impressione in città sia per la giovane età della vittima sia per quella dell’autore del delitto, entrambi adolescenti o poco più che maggiorenni. Con la condanna a 14 anni si chiude il primo capitolo giudiziario di una storia che aveva riacceso il dibattito sulla diffusione delle armi tra i giovanissimi e sul coinvolgimento dei minori in contesti criminali
Fonte: Fanpage
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