1 Luglio 2022

Nuove regole sul lavoro fino al 31 ottobre

Nuove regole sul lavoro fino al 31 ottobre: Mascherine Ffp2, controllo della temperatura all’ingresso e smart working

NUOVE REGOLE LAVORO FINO AL 31 OTTOBRE-La bozza di aggiornamento delle misure di contrasto al Coronavirus, verrà presto approvata in via definitiva e sarà in vigore fino al 31 ottobre. Nel lavoro privato dovrebbe rimanere l’uso delle mascherine Ffp2 in quanto “presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori. Questo ai fini della prevenzione del contagio, nei luoghi chiusi, in quelli aperti al pubblico o dove non si può rispettare il distanziamento di un metro”.

Nella bozza sono contenute anche le indicazioni per il controllo della temperatura all’ingresso, che non deve essere superiore ai 37 gradi e mezzo. Previsto anche un incentivo per lo smart working, soprattutto con riferimento ai lavoratori fragili.

”Il datore di lavoro assicura la disponibilità di Ffp2 al fine di consentirne ai lavoratori l’utilizzo nei contesti a maggior rischio”. L’obbligo è per tutte le persone che, a qualsiasi titolo, si trovano in tali ambienti o in tali aree (ad es. fornitori, appaltatori, utenti, clienti).

Sarà compito del datore individuare “particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (Ffp2). Avendo tra l’altro, particolare riguardo ai soggetti fragili sulla base di valutazioni del medico competente”.

Sanificazione

Oltre all’obbligo di controllo della temperatura all’ingresso, che non dovrà superare i 37 gradi e mezzo, il lavoratore con la febbre dovrà comunicarlo subito al datore di lavoro. Queste regole varranno anche per i lavoratori esterni come quelli che in appalto (fornitori, addetti alla pulizia o alla vigilanza).

Prevista inoltre la sanificazione periodica dei locali e delle postazioni di lavoro. Il lavoratore sarà “obbligato ad adottare tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani”. Infine la bozza indica la necessità di ingresso e uscite scaglionate se possibile e la ventilazione continua dei locali.

Smart Working

Nella bozza si specifica che “pur nel mutato contesto e preso atto del venir meno dell’emergenza pandemica, si ritiene che il lavoro agile rappresenti, anche nella situazione attuale, uno strumento utile per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19. Soprattutto con riferimento ai lavoratori fragili, maggiormente esposti ai rischi derivanti dalla malattia”. Inoltre “il datore di lavoro stabilisce, sentito il medico competente, specifiche misure prevenzionali e organizzative per i lavoratori fragili”

FONTE: QUI FINANZA

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