Noa Lang, polemica Napoli: “Abituato a essere un sostituto”. Poi l’autocritica
Dopo Grecia-Olanda, l’attaccante azzurro parla del poco spazio, della panchina e del proprio percorso: “La mia crescita è stata in stallo per un anno”
Noa Lang torna a parlare del poco spazio trovato tra Napoli e Nazionale
Noa Lang torna al centro della polemica a Napoli dopo le dichiarazioni rilasciate al termine della partita tra Olanda e Grecia. L’attaccante azzurro, protagonista con la Nazionale olandese, ha parlato del proprio utilizzo dalla panchina e del poco spazio trovato negli ultimi mesi, precisando però di non voler approfondire il discorso sul Napoli mentre è impegnato con l’Olanda.
“Ormai sono abbastanza abituato a essere un sostituto”, ha spiegato Lang, aggiungendo poi di voler dimostrare maggiormente il proprio valore in Nazionale.
Noa Lang, polemica Napoli dopo la frase sulla panchina
A far discutere è soprattutto la battuta con cui Lang ha commentato il suo ingresso a gara in corso. L’olandese ha spiegato che uno dei pochi vantaggi di partire dalla panchina è quello di non rischiare di essere sostituito una volta entrato.
Subito dopo ha chiarito di non voler parlare troppo del Napoli, visto l’impegno con la Nazionale. Una frase che inevitabilmente alimenta le discussioni sul suo impiego in azzurro, anche se Lang non ha rivolto un attacco diretto al club.
Lang: “La mia crescita è stata in stallo per un anno”
Nel corso dell’intervista a ESPN NL, Lang ha però rivolto anche uno sguardo critico verso se stesso (e forse anche verso il Napoli). L’attaccante ha ammesso che il proprio percorso di crescita ha vissuto una fase di stallo nell’ultimo anno e che, per ottenere più spazio, deve riuscire a dimostrare con maggiore continuità le proprie qualità.
Creatività, estro, personalità e coraggio sono gli aspetti che Lang ritiene di poter portare alla squadra ogni volta che entra in campo.
Poco spazio anche con l’Olanda
Le parole di Lang non riguardano soltanto il Napoli. L’olandese ha infatti sottolineato di aver giocato troppo poco anche con la Nazionale, soprattutto da titolare.
Secondo il giocatore, le sue presenze non rispecchiano il valore che pensa di poter dare alla squadra, ma ha anche riconosciuto che le scelte spettano all’allenatore e che deve essere lui a convincerlo sul campo.
Noa Lang protagonista contro la Grecia
Nella sfida contro la Grecia, Lang è entrato nella ripresa e ha contribuito alla rimonta dell’Olanda. L’attaccante ha partecipato all’azione che ha portato al 2-2 finale, sottolineando però di non aver segnato né fornito un assist ufficiale. Proprio per questo ha ammesso che c’è ancora margine di miglioramento, nonostante la buona prestazione.
Lang ha spiegato che il suo compito, quando viene chiamato dalla panchina, è quello di cambiare ritmo alla partita. Creatività, brillantezza e personalità sono gli elementi che sente di poter offrire alla squadra. Il giocatore ha anche riconosciuto che una prestazione come quella contro la Grecia deve diventare la normalità se vuole conquistare più minuti.
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