Napoli, mercato del lavoro in crescita, ma rimane la questione femminile

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Napoli, la ripresa nel settore delle assunzioni ci porta a registrare alcuni dati che potrebbero effettivamente segnalare un cambio di rotta

Napoli e l’Italia sono in uscita dal periodo di crisi economica? Forse è ancora presto per cantare vittoria, ma è innegabile che alcuni segnali ci stiano portando in questa direzione. Il mercato del lavoro, da sempre indicatore primario di ciò, è infatti in risalita. La ripresa nel settore delle assunzioni ci porta dunque a registrare alcuni dati che potrebbero effettivamente segnalare un cambio di rotta. Purtroppo, alcune regioni dello Stivale continuano a registrare problemi in tal senso: soprattutto la Campania, che non mostra numeri incoraggianti se si parla dell’occupazione femminile. Vediamo di analizzare i trend di crescita e le spore che la crisi ha lasciato nel mercato occupazionale a tinte rosa.

La situazione del mercato del lavoro in Italia

Secondo i dati relativi all’occupazione, il mercato del lavoro italiano sembra che stia uscendo dalla crisi economica. I trend relativi al secondo trimestre di quest’anno non fanno altro che confermare i timidi segnali del 2016. Nello specifico, l’occupazione in questo secondo trimestre ha registrato un piccolo aumento dello 0,3%, accompagnato da una crescita del +0,9% in termini di numero di lavoratori dipendenti. Ma la crescita più vistosa la si è registrata nel settore dei contratti a termine, in aumento del +4,8%. Facendo una media, nel suddetto periodo gli occupati sono aumentati dello 0,7%.

Anche la città partenopea non si è sottratta a questo trend di crescita: è una realtà che può essere toccata con mano visitando i siti di annunci come it.jobrapido.com, dove le offerte di lavoro a Napoli sono sempre più numerose. Di riflesso, cresce anche l’economia dello Stivale: soprattutto in merito ai dati registrati sul PIL. In base ai numeri risalenti al secondo trimestre 2017, il potere di spesa delle famiglie italiane è aumentato del +0,4%, con un trend annuale pari al +1,5%.

Campania: il lavoro non sorride alle donne

A fare da contraltare ai dati esposti poco sopra, arrivano i numeri relativi all’occupazione femminile, che in Campania non sta attraversando una fase felice. Secondo quanto riportato da Istat e Infodata24, la Campania è la regione che ospita il maggior numero di casalinghe in Italia: circa 678.000 unità, dunque ben al di sopra della media nazionale. Anche se al Sud c’è chi ha fatto peggio in termini percentuali, come la Sicilia ad esempio.

Vanno però analizzati i motivi alla base di questa situazione: una scelta che non sempre è tale, visto che il 42% delle casalinghe fa la mamma a tempo pieno. Negli altri casi, invece, il motivo di questa opzione è da far risalire alla congiuntura economica negativa: le donne faticano a trovare lavoro, e la crisi non fa altro che esasperare questa condizione. Ma la situazione, paragonata alla scorsa decade, è in miglioramento, con un calo di -500.000 casalinghe in Italia.