1 Dicembre 2015

Napoli Inter e le “teorie” dei mass media

Napoli – Inter, al termine della gara riscontriamo una strana reazione da parte dei mass media nazionali

[ads1] Nessuno si ricorda che dopo tre partite il Napoli aveva 2 punti e l’Inter 9, e che nelle undici gare successive, la squadra di Sarri non solo è stata in grado di recuperargliene 7, ma persino di sopravanzarla di uno.

Si sa che quando si parla di calcio, hanno tutti ragione. E’ uno degli elementi di fascino di questo gioco, le cui dinamiche base sono semplici: si corre di qua e di là, tutti possono colpire la palla coi piedi, soltanto uno pure con le mani. Eppure un criterio di uniformità che lascia poco spazio all’interpretazione c’è, ovvero chi ha fatto più goal, vince. Su tutto si può discutere, tranne che su questo. Ciononostante ieri sera abbiamo assistito ad un fenomeno tanto curioso quanto trasversale. Durante il primo tempo, nonostante l’Inter sia sotto di un goal, e ridotta in dieci uomini, nonostante Reina abbia passato tutto il tempo a fare il tifoso aggiunto, secondo alcuni colleghi, la squadra di Mancini ha schiacciato il Napoli.

Nel secondo tempo il Napoli raddoppia, poi l’Inter ha un sussulto d’orgoglio, si gioca il tutto per tutto ed effettivamente rischia seriamente di pareggiare. Il Napoli ha un tracollo emotivo, tipico di chi non è ancora abituato a vincere. Però va detto che Handanovic compie un miracolo togliendo ad Higuaìn la soddisfazione di un goal splendido che sarebbe valso il 3 a 1.

A fine gara Sarri parla di “cazziatone” alla squadra, dice che con 31 punti non ci si salva nemmeno. Mancini, dal canto suo, è furibondo, agita il ciuffo pazzo sostenendo che la sua squadra è stata svantaggiata, dimenticando che Nagatomo ha smesso di cercare la palla dopo solo dieci minuti, diventando un pericolo per chiunque si trovasse sulla sua traiettoria, arbitro compreso. Si dimentica persino il brutto fallo di Biabiany su Ghoulam, e i ripetuti e non sanzionati di D’Ambrosio, sempre sull’algerino.

Su tutti i canali si parla di Grande Inter, e persino sui canali napoletani si respira un’aria di disagio. Qualcuno parla di “cosa deve fare il Napoli a Gennaio…” che serve un grande centrocampista, che non ci siamo, che i ragazzi erano stanchi.festeggiamenti sotto la curva b

Ascoltando le opinioni di colleghi di fede interista, al termine della gara, si appura la loro soddisfazione, con grande convinzione. Nessuno si ricorda che dopo tre partite il Napoli aveva 2 punti e l’Inter 9, e che nelle undici gare successive, la squadra di Sarri non solo è stata in grado di recuperargliene 7, ma persino di sopravanzarla di uno. Nessuno dice che il Napoli ha battuto in successione Lazio, Juve, Fiorentina, Milan e Inter.

Certo il Napoli, per una volta, non ha vinto in scioltezza, ma era comunque 2 a 0 contro una squadra che si vantava di poter fare solo un goal a partita perché tanto non ne prendeva mai.
Senza contare le assenze, importanti, che aveva il Napoli. Insomma, il Napoli è primo, meritatamente e da solo, capisco la scaramanzia, la pretattica, ma non potremmo provare a gioirne almeno un po’?

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