Napoli BS, nulla da fare contro la DomusBet Catania

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La neopromossa Napoli Beach Soccer non riesce ad accedere alle Final Eight impattando all’ultima giornata contro il Catania

Un avversario con maggiore qualità e il dover vincere assolutamente impediscono al Napoli di centrare l’impresa.
La neopromossa società di Raffaele Moxedano (coadiuvato dal lavoro gestionale d Andrea Zungri e Lorenzo Carbone) non riesce ad accedere alle Final Eight impattando all’ultima giornata contro il Catania dei record (27 punti, 9 vittorie su 9, 70 gol fatti e solo 19 subiti).


i Siciliani, ormai primi matematicamente, non hanno intenzione di regolare niente a nessuno come dimostra il quintetto base schierato dal primo minuto, formato da Del Mestre tra i pali. Platania, Corosiniti, Fred e Zurlo.
I Campani partono invece con Merola, Guadagno, Tavares, Kuman e Santaniello pivot.


L’inizio del Napoli è buono e si porta in vantaggio con Kuman che dopo una serie di dribbling riesce a trovare lo spazio per calciare e battere Del Mestre.
Il Catania è in partita e al sesto minuto di gioco pareggia i conti con il tiro libero di Corosiniti procurato da un ingenuo colpo di mano di Capitan Guadagno.
La prima frazione di gioco si chiude con il risultato di 2 a 1 quando Palazzolo supera Merola in uscita con un loop favoloso.


In Napoli, nonostante le tantissime discutibili decisioni arbitrali avverse, tenta di rimettere in binario il match ma nel secondo tempo non riesce a trovare la via del gol che invece riesce nuovamente a Palazzolo per il 3 a 1.
Nel terzo e ultimo tempo le squadre si aprono, la stanchezza si fa sentire e le emozioni aumentano quando Kuman e Tavares, intervallati dal gol di Fred, portano il risultato di 4 a 3.


Gli azzurri spingono per raggiungere il gol del pareggio e provare a mandare la squadra ai supplementari ma Paterniti, subentrato a Del Mestre tra i pali, si supera in almeno 5 occasioni nitide, una delle quali è un rigore neutralizzato alla stella spagnola Kuman.
Persino all’ultimo secondo utile il portiere catanese si veste da supereroe riuscendo a deviare con la punta delle dita la conclusione del collega azzurro.

Il rammarico

Napoli che così, dopo 2 vittorie nella tappa di Catanzaro e un bottino di 15 punti in 9 gare non riesce ad accedere alla Final Eight, vedendosi superare da un’altra squadra catanese, il Canalicchio, per un solo punto in classifica (perso proprio ai rigori con quest’ultimi nella prima giornata di campionato).

La squadra di Sannino lascia però la competizione senza rammarico, convinta di aver fatto più di quanto pronosticato ad inizio campionato e fiduciosa di un futuro glorioso.

Napoli – DomusBet Catania 3-4 (1-2; 0-1; 2-1)

Napoli: Merola, Guadagno, Sannino, El Mahrouk, Kuman, Conte, Santaniello, Capobianco, Mazzone, Tavares, Luongo, Fiore. All: Piscopo

DomusBet Catania: Del Mestre, Chiavaro, Gabriel, Platania, Palazzolo, Corosiniti, Zurlo, Fred, Concorso, Paterniti. All: Della Negra

Arbitri: Bottalico (Bari), Martimucci (Bari)

Reti: 3’ pt Kuman, 6’ pt Corosiniti (C), 12’ pt Palazzolo (C), 11’ st Palazzolo (C), 2’ tt Kuman, 3’ tt Fred (C), 9’ tt Tavares,

Note: Paterniti della DomusBet Catania para un rigore al 6’ del tt.