10 Agosto 2026

Bambina salvata al McDonald’s di Napoli: stava soffocando

Immagine di repertorio

Napoli bambina salvata 118 mcdonald

Paura nel McDonald’s della Galleria Umberto I di Napoli, dove una bambina di appena un anno ha rischiato di morire per un’ostruzione delle vie respiratorie. Decisivo l’intervento immediato dei soccorritori, che hanno praticato la manovra di disostruzione.

Momenti di grande apprensione nel primo pomeriggio al McDonald’s della Galleria Umberto I, nel cuore di Napoli. Una bambina di circa un anno ha avuto un’improvvisa ostruzione delle vie aeree, arrivando a perdere conoscenza e a non respirare.

L’allarme è scattato alle 13:18, quando la centrale operativa del 118 ha ricevuto la richiesta di soccorso. L’ambulanza è arrivata sul posto appena tre minuti più tardi, alle 13:21, trovando la piccola in condizioni estremamente critiche.

La manovra di disostruzione salva la bambina

A intervenire immediatamente è stata l’infermiera Regina Esposito, che ha preso la bambina e ha iniziato senza esitazione le procedure di disostruzione delle vie aeree.

La piccola è stata posizionata sulle gambe della soccorritrice, che ha eseguito le manovre previste per liberare le vie respiratorie. Dopo due cicli di intervento, la situazione ha iniziato a migliorare: la bambina ha ripreso a tossire e, soprattutto, a respirare.

Un intervento tempestivo che ha permesso di superare la fase più drammatica e scongiurare conseguenze ben più gravi.

L’arrivo degli altri soccorritori

Nel frattempo, sul luogo dell’emergenza sono intervenuti anche la moto sanitaria e l’automedica San Gennaro, fornendo ulteriore assistenza alla bambina.

Dopo essere stata stabilizzata, la piccola è stata trasferita all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli per gli accertamenti e le cure necessarie.

Al momento del trasporto, le sue condizioni risultavano emodinamicamente stabili.

Un intervento decisivo

La vicenda sottolinea ancora una volta quanto possa essere determinante la rapidità dei soccorsi in caso di ostruzione delle vie aeree, soprattutto quando a essere coinvolto è un bambino molto piccolo. In questo caso, la tempestività dell’intervento del personale sanitario e l’esecuzione della manovra di disostruzione hanno permesso alla bambina di tornare a respirare.