1 Luglio 2026

Mummia in una chiesa di Avellino: la grandiosa scoperta

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mummia avellino

Una scoperta di grande valore storico e archeologico è avvenuta nella chiesa dell’Immacolata di Prata di Principato Ultra, in provincia di Avellino. Durante alcuni lavori di restauro finanziati con fondi del PNRR, eseguiti nell’area dell’altare, sono infatti emersi i resti mummificati di una giovane donna vissuta nell’Ottocento.

Grazie a un’epigrafe rinvenuta accanto alla sepoltura, gli studiosi sono riusciti a identificarla: si tratta di Maria Macrina Grillo, appartenente a una nobile famiglia del luogo, morta il 22 aprile 1843 all’età di soli 26 anni. L’iscrizione e le successive analisi condotte dall’archeologa Albina Moscariello hanno permesso di ricostruire parte della sua storia personale. Sarebbe descritta come una donna profondamente religiosa, dedita alla preghiera, alla penitenza e alla carità, pur senza aver mai preso i voti monastici.
L’eccezionale stato di conservazione dei resti ha spinto la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Avellino e Salerno ad avviare immediatamente le procedure per garantirne la tutela.

La mummia è stata trasferita in un ambiente più idoneo messo a disposizione dalla Diocesi di Avellino e sarà custodita in uno speciale contenitore conservativo realizzato in collaborazione con l’ Institute for Mummy Studies – Eurac Research, centro specializzato nello studio e nella conservazione delle mummie.
Gli esperti e la comunità locale hanno accolto la scoperta con grande interesse. La Soprintendenza ha sottolineato il valore storico e umano del ritrovamento, ringraziando i professionisti coinvolti e la famiglia Grillo, che ha contribuito a ricostruire la memoria della giovane nobildonna.

Fonte: Fanpage