Morto Stefano Addeo: deceduto il professore autore del post contro la figlia di Giorgia Meloni
Morto Stefano Addeo, il professore autore del post contro la figlia di Giorgia Meloni, è deceduto all'Ospedale del Mare. Tentò il suicidio
Stefano Addeo, il docente di 66 anni finito al centro delle cronache nazionali per il controverso post pubblicato sui social contro la figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è morto all’Ospedale del Mare di Napoli. L’uomo era ricoverato in terapia intensiva dal 10 maggio scorso dopo un grave tentativo di suicidio.
Il decesso dopo settimane di ricovero
Secondo quanto emerso, Stefano Addeo è deceduto a causa di un arresto cardiaco mentre si trovava ricoverato presso la struttura sanitaria napoletana. Le sue condizioni si erano progressivamente aggravate nelle settimane successive al ricovero.
Il docente era stato trasportato in ospedale dopo essersi lanciato da una finestra della propria abitazione. Inizialmente non era considerato in pericolo di vita, ma il quadro clinico è peggiorato fino al tragico epilogo.
Morto Stefano Addeo: chi era il professore deceduto
Insegnante di tedesco in un istituto superiore della provincia di Napoli, Stefano Addeo era diventato noto nel 2025 per un post pubblicato sui social network in cui augurava la morte alla figlia della premier Giorgia Meloni. Le sue parole suscitarono una forte indignazione pubblica e portarono all’avvio di procedimenti disciplinari nei suoi confronti, con la sospensione dall’insegnamento.
Le scuse pubbliche e il primo tentativo di suicidio
Dopo l’esplosione del caso mediatico, Addeo aveva chiesto pubblicamente scusa, definendo il messaggio pubblicato online “un gesto stupido” e riconoscendo la gravità delle proprie parole. Aveva inoltre espresso il desiderio di incontrare personalmente Giorgia Meloni per porgerle le proprie scuse.
Nel giugno 2025 aveva già tentato il suicidio ingerendo un mix di farmaci, venendo però soccorso in tempo dai carabinieri e dal personale sanitario. In quell’occasione aveva dichiarato di non aver retto alle conseguenze mediatiche della vicenda.
L’ultimo gesto e la morte
Lo scorso 10 maggio Addeo aveva compiuto un secondo gesto estremo, lanciandosi dal balcone della sua abitazione. Ricoverato in condizioni gravissime all’Ospedale del Mare di Napoli, è rimasto in terapia intensiva fino alla morte avvenuta il 9 giugno 2026.
I carabinieri hanno informato l’autorità giudiziaria, mentre la salma è stata restituita ai familiari.
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