Morte Domenico Caliendo: controlli sulla fornitura del ghiaccio
Morte Domenico Caliendo: i NAS chiedono l'elenco del personale e il percorso del ghiaccio
L’inchiesta sulla tragedia del piccolo Domenico Caliendo, il bambino il cui trapianto di cuore è stato compromesso dall’utilizzo di ghiaccio secco, entra in una fase cruciale.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Alto Adige, i Carabinieri del Nas di Trento hanno inviato una richiesta formale alla direzione medica dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. L’obiettivo è ricostruire la catena di comando e di approvvigionamento di quella tragica mattina del 23 dicembre 2025.
Il quesito principale riguarda la provenienza del ghiaccio secco.
Morte piccolo Domenico: continuano i controlli
Il Nas chiede di identificare gli addetti all’Officina ospedaliera in turno quel giorno, il personale preposto alla gestione e alla consegna del materiale refrigerante.
I militari puntano a mappare l’organico presente sul campo. È stata richiesta l’identità di tutti gli operatori sanitari in servizio presso il blocco operatorio e a disposizione del coordinatore durante le fasi dell’espianto.
“Qualora da un approfondimento interno già aveste potuto verificare chi tra questi sia stato coinvolto nella fornitura del ghiaccio alla sala operatoria interessata all’espianto degli organi del donatore – è scritto ancora nella richiesta del Nas – si prega di voler trasmettere le risultanze”.
Fonte: Ansa
LEGGI ANCHE: https://napoli.zon.it/morte-piccolo-domenico-ce-un-altro-indagato/
Potrebbe anche interessarti: https://napoli.zon.it/morte-luciano-capasso-ora-si-faccia-chiarezza-sui-soccorsi/
Se vuoi rimanere aggiornato sulle ultime notizie, seguici anche sulla nostra pagina Facebook Napoli ZON: C L I C C A Q U I. Oppure seguici anche sui nostri profili X e I n s t a gr a m.
ARTICOLO PRECEDENTE
Invalsi: in calo la quota di studenti che raggiunge i traguardi previsti
ARTICOLO SUCCESSIVO
Varcaturo: arrestato 36enne sorpreso con carte d’identità false
