6 Novembre 2026

Martine Rose nuova direttrice creativa di Balenciaga: chi è la prima donna alla guida della maison

La designer britannica succede a Pierpaolo Piccioli e assumerà l’incarico il 16 novembre. Aveva già lavorato per Balenciaga nell’era Demna

Martine Rose è la nuova direttrice creativa di Balenciaga e succede a Pierpaolo Piccioli

Martine Rose nuova direttrice creativa di Balenciaga dal 16 novembre 2026

Martine Rose è la nuova direttrice creativa di Balenciaga. La maison del gruppo Kering ha ufficializzato la nomina della designer britannica, che prenderà il posto di Pierpaolo Piccioli e assumerà il nuovo incarico a partire dal 16 novembre 2026.

Per Balenciaga si apre così un nuovo capitolo creativo a pochissime ore dall’annuncio della fine della collaborazione con Piccioli.

La scelta di Rose ha però anche un valore storico: la designer diventa la prima donna a guidare creativamente Balenciaga nei suoi 109 anni di storia. La stilista conosce inoltre molto bene la maison, avendo già collaborato con il brand durante la direzione di Demna.

Martine Rose nuova direttrice creativa di Balenciaga

L’annuncio ufficiale è arrivato venerdì 6 novembre attraverso Kering e Balenciaga. Rose sarà basata a Parigi e inizierà formalmente il proprio incarico il 16 novembre 2026. Secondo il gruppo, la designer porta nella maison una profonda conoscenza dell’identità di Balenciaga insieme a una visione personale della cultura contemporanea.

“È un vero privilegio essere nominata direttrice creativa di Balenciaga”, ha dichiarato Rose, sottolineando la volontà di rispettare l’eredità della casa di moda e allo stesso tempo di aprire un nuovo capitolo creativo.

Chi è Martine Rose, la nuova direttrice di Balenciaga

Martine Rose ha 45 anni ed è una designer britannica di origini giamaicane. Il suo nome è da tempo considerato tra i più influenti della moda contemporanea, soprattutto nel menswear.

Nel 2007 ha fondato il marchio che porta il suo nome, costruendo negli anni un linguaggio immediatamente riconoscibile, influenzato dalle sottoculture londinesi, dalla musica, dal calcio, dalla club culture e dall’estetica rave degli anni Ottanta e Novanta.

Le sue collezioni giocano spesso con volumi estremi, proporzioni alterate, tailoring, sportswear e capi apparentemente quotidiani reinterpretati attraverso silhouette fuori dagli schemi. È proprio questa capacità di trasformare il guardaroba comune in qualcosa di nuovo ad averla resa una figura di riferimento per una generazione di designer.

Martine Rose è la prima donna alla guida di Balenciaga

La nomina segna anche un passaggio storico per la maison. Secondo Vogue, Martine Rose sarà la prima donna a ricoprire il ruolo di direttrice creativa di Balenciaga dalla fondazione della casa di moda nel 1917.

In oltre un secolo, il marchio è stato guidato da figure come Cristóbal Balenciaga, Nicolas Ghesquière, Alexander Wang, Demna e, più recentemente, Pierpaolo Piccioli. Rose entra quindi in una successione di nomi che hanno contribuito a ridefinire più volte l’identità della maison.

Martine Rose aveva già lavorato con Balenciaga e Demna

Per Rose non si tratta però di un ingresso completamente nuovo nel mondo Balenciaga. La designer aveva già lavorato come consulente per il menswear della maison durante la direzione creativa di Demna, collaborando con il brand tra il 2015 e il 2018.

Fu proprio in quegli anni che Balenciaga sviluppò molte delle silhouette oversize che avrebbero successivamente influenzato l’intero settore. Rose era già nota per il lavoro sulle proporzioni, le giacche extra-large e la reinterpretazione dei codici dell’abbigliamento maschile.

Il ritorno a Balenciaga avviene quindi con una conoscenza diretta del DNA contemporaneo della casa.

Perché Balenciaga ha scelto Martine Rose

A spiegare il senso della nomina è stato anche Luca de Meo, amministratore delegato di Kering. Secondo il manager, Balenciaga ha sempre avuto una vocazione alla creatività radicale e alla capacità di rompere le convenzioni.

Rose, ha spiegato, incarna questo spirito attraverso una visione “nuova, coraggiosa e profondamente contemporanea”, unita a un forte legame con le nuove generazioni e con la cultura. Anche Gianfranco Gianangeli, presidente e CEO di Balenciaga, ha sottolineato la capacità della stilista di reinventare silhouette e codici della moda.

La scelta appare quindi orientata verso un ritorno a un linguaggio fortemente culturale, sperimentale e legato alle nuove generazioni.

Dal rave allo streetwear: lo stile di Martine Rose

Il lavoro di Martine Rose nasce soprattutto dalla Londra delle sottoculture. Rave, drum and bass, UK garage, calcio, clubbing e abbigliamento quotidiano sono da anni elementi centrali del suo immaginario. La designer ha contribuito in particolare alla diffusione di proporzioni oversize nel menswear, molto prima che diventassero una tendenza dominante nell’industria.

Il suo stile mescola spesso mondi apparentemente lontani: giacche sartoriali e sportswear, bomber e pantaloni formali, riferimenti agli anni Novanta e cultura contemporanea. Una grammatica visiva che potrebbe trovare terreno particolarmente fertile proprio in Balenciaga.

Le collaborazioni con Nike e i grandi brand

Rose ha costruito la propria influenza anche attraverso numerose collaborazioni. Tra le più note ci sono quelle con Nike, con cui ha lavorato su collezioni e calzature diventate particolarmente riconoscibili, oltre a progetti con altri importanti marchi internazionali.

Reuters ricorda anche collaborazioni con Supreme e il forte peso della designer all’interno della scena street e fashion internazionale. La sua capacità di muoversi tra lusso, cultura underground e prodotto commerciale è probabilmente uno dei motivi che rendono il suo profilo interessante per Kering.

Pierpaolo Piccioli lascia Balenciaga dopo 16 mesi

Martine Rose prende il posto di Pierpaolo Piccioli, la cui uscita dalla maison è stata annunciata appena un giorno prima. Piccioli era stato nominato direttore creativo nel maggio 2025 ed era entrato effettivamente in carica il 10 luglio 2025, dopo la lunga esperienza da Valentino.

La sua esperienza a Balenciaga si chiude quindi dopo circa 16 mesi. Kering ha ringraziato il designer italiano sottolineando il contributo dato al recupero delle radici couture della maison. La rapidità con cui è stato annunciato il successore conferma però la volontà del gruppo di aprire immediatamente una nuova fase.

Quando vedremo la prima collezione di Martine Rose per Balenciaga?

Per il momento Balenciaga non ha ancora comunicato ufficialmente quando debutterà la prima collezione firmata Martine Rose. La designer prenderà servizio il 16 novembre, ma la data della sua prima sfilata non è stata resa nota.

Sarà inevitabilmente uno degli appuntamenti più attesi delle prossime Fashion Week. Gli occhi saranno puntati soprattutto su come Rose interpreterà alcuni dei codici storici della maison: volumi, costruzione, couture e sperimentazione sulle forme.

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