16 Dicembre 2016

Marra arrestato, de Magistris: “Napoli schierata contro la camorra e la corruzione”

Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è intervenuto sull’arresto di Raffaele Marra, funzionario del comune di Roma, per rimarcare l’impegno del popolo napoletano contro ogni forma di corruzione

[ads1]

Il caso Marra è diventato in poche ore di interesse nazionale. L’uomo, dirigente pubblico e braccio destro dell’attuale sindaco di Roma Virginia Raggi, è stato arrestato stamane, con l’accusa di corruzione.

Luigi de Magistris, che oggi ha presenziato al corteo “Un popolo in cammino“, partito da Piazza Dante, si è espresso sulla vicenda: “Posso dire che Napoli oggi, sul tema della questione morale, è schierata in prima linea, non con le parole, ma con i fatti. Ho sempre detto da quando sono entrato nelle istituzioni, prima da magistrato e poi da sindaco, che non esiste la questione meridionale, ma una grande questione nazionale che è quella morale, fatta di corruzione e mafie e di infiltrazione in tutte le articolazioni dello Stato. Napoli, invece, vuole dare un messaggio diverso.“

E conclude, il primo cittadino, rimarcando come a Napoli, più che in altre città italiane, vi sia il desiderio di riscatto, che parte dal basso fino a coinvolgere l’intera popolazione.

Intanto i vertici nazionali faranno chiarezza sull’ombra del malaffare che aleggia su Roma, e che oggi ha visto coinvolto Raffaele Marra.
Marra, nato a Napoli, 44 anni è approdato alla Giunta del Comune di Roma dopo un lungo iter: tre lauree (giurisprudenza, economia e commercio, scienze della sicurezza economica e finanziaria), per 15 anni (dal 1991 al 2006) è stato ufficiale della Guardia di Finanza; successivamente, dopo aver lasciato l’arma, ha collaborato con la Regione Lazio, fino ad arrivare in Campidoglio quando Alemanno era Sindaco di Roma.

[ads2]