#Liberedi: presentato il calendario della rassegna contro la violenza sulle donne

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Il comune di Napoli rilascia il calendario della Rassegna #Liberedi: nuove politiche contro la violenza sessuale

Nei giorni scorsi vi abbiamo annunciato quello che sarà il prossimo evento istituito dal Comune di Napoli riguardo la violenza contro le donne.

E’ la neo assessora Francesca Menna a descrivere come la rassegna denominata #Liberedi andrà avanti nei prossimi mesi.

Tramite l’ufficio stampa del Comune di Napoli, l’assessora specifica che combatterà per ridurre i divari tra donna e uomo e soprattutto si impegnerà a realizzare politiche di contrasto alla violenza sessuale.

Questo il contenuto del comunicato:

In vista della Giornata contro la violenza sulle donne, prevista il 25 novembre – annuncia la neo Assessora alle Pari Opportunità Francesca Menna – sono lieta di informare che è stato pubblicato online (all’indirizzo http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/39616 ) il calendario degli eventi della della rassegna #Liberedi. Ringrazio tutte e tutti i proponenti per le azioni e relazioni messe in atto per la sensibilizzazione e il contrasto alla violenza di genere”.

Per i prossimi 15 mesi – spiega l’Assessore- impegnerò tutte le mie forze e le mie competenze affinchè si riducano i divari che ancora si registrano nella dicotomia donna/uomo, per gli stigmi esistenti fra le diverse culture e le differenze di genere.

Al centro della mia visione politica e amministrativa c’è la relazione come elemento cardine dell’agire sociale, e la cultura come strumento di arricchimento, inclusione e crescita del patrimonio di conoscenze collettivo. Farò di tutto, inoltre, lavorare in sinergia con gli altri assessorati per far migliorare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne e delle loro famiglie”.

Credo sia fondamentale – chiarisce la Menna – avere una visione allargata, coordinare tutte le azioni istituzionali con il mondo delle associazioni e del privato, affinchè si possano realizzare politiche di contrasto alla violenza sessuale, di genere e agli atti persecutori, la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza e sull’origine etnica e, in generale, la presunta “diversità”.”