Lazio-Napoli 0-3, all’Olimpico gli azzurri dilagano

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Lazio-Napoli

All’Olimpico di Roma, show del Napoli che domina sulla Lazio vincendo per 3-0. Di Callejon e Insigne (doppietta) le reti degli azzurri, che ipotecano praticamente la qualificazione in Champions. Inzaghi ammette: “Napoli superiore, contro certe squadre non si può concedere tanto”

Il Napoli esce trionfante dall’Olimpico e supera la Lazio per 3-0.

Gli azzurri dominano gli aquilotti per gran parte della partita, e soffrono soltanto verso la fine della gara per un naturale calo fisico. Per il resto, la difesa tiene ottimamente, il centrocampo crea occasioni, l’attacco realizza. Un mix perfetto, che porta il Napoli a 67 punti, a -4 dalla Roma seconda e a +7 dalla Lazio quarta. E con l’Inter che ha perso a Crotone, la Champions sembra ormai virtualmente conquistata.

Primo Tempo

Il Napoli va in campo volutamente offensivo e con il classico 4-3-3. Sarri offre una chance a Strinic, che non sfigurerà, e si affida, in attacco, al trio delle meraviglie: Insigne, Mertens e Callejon. Ancora panchina per Milik.

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Insigne, doppietta per lui

Lazio che, invece, sceglie una formazione più difensiva, complici anche le diverse assenze della prima squadra. Inzaghi sceglie un 3-4-2-1 con Immobile unica punta, supportato da Felipe Anderson e Milinkovic-Savic. Out Keita Baldé.

All’avvio il Napoli dimostra di voler puntare subito alla vittoria. Possesso di palla incessante degli azzurri, mentre la Lazio appare più compatta.

Al 6′ buon cross di Felipe Anderson che trova Milinkovic-Savic pronto a tirare al volo, ma Koulibaly devia in angolo. Ma è l’unica azione della Lazio nella prima mezz’ora di gioco, con il Napoli che ci prova più volte. Prima con Allan e poi con Mertens, che al 18′ pesca Insigne smarcato, ma poi Bastos ci mette il piede.

Un tentativo di verticalizzazione di Basta per Felipe Anderson al 25′ è solo l’anticipo del gol del Napoli. Il brasiliano della Lazio non incoccia il pallone che termina nelle braccia di Reina. Sulla rimessa del portierone spagnolo, rapido capovolgimento di fronte e gol di Callejon che deve solo fare tap-in su un cross di Hamsik.

La Lazio accusa il colpo ma non è incisiva. Il Napoli, invece, non ha fretta di attaccare e tiene bene il possesso-palla.

Al 30′ Anderson riceve sulla destra un cross di Lukaku, ma Reina è attento sul primo palo. Poi, al 43′  Parolo lancia per Immobile, che porta la palla fuori e scarta Reina. Ma il centravanti napoletano della Lazio non inquadra lo specchio e il suo tiro va fuori.

Si va negli spogliatoi con il risultato di 0-1 in favore del Napoli.

Secondo Tempo

Nel secondo tempo la Lazio entra in campo ancora più contratta del primo tempo. Forse le parole di Inzaghi non sono bastate a motivare una squadra che, alla vigilia, per bocca del DS Tare, puntava a vincere per lottare per la Champions.

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Immobile, stasera in ombra

Al 50′ è, infatti, il Napoli ad avere la migliore occasione. Progressione palla al piede di Hamsik, che proprio come in occasione del gol crossa basso verso il secondo palo. Il difensore tocca, ma Callejon non ci arriva di un soffio.

Un minuto dopo, arriva la zampata vincente di Lorenzo Insigne. Una scodellata di Allan in area per Insigne consente al Magnifico di approfittare dell’esitazione della difesa e anticipare l’uscita di Strakosha. E’ 2-0, Napoli in paradiso.

Inzaghi non ci sta a perdere senza più lottare e prova a cambiare tattica. Esce Murgia che fa spazio a Keita Baldé, mentre un minuto prima del gol del Napoli Hoedt era già subentrato ad un opaco Bastos. La Lazio pare riprendersi, e in effetti Keita diventa un pericolo per la difesa del Napoli.

A pochi secondi dal suo ingresso, al 54′ l’attaccante spagnolo ha, in effetti, una palla buona. Ma l’attaccante perde tempo giusto per battere a rete una volta arrivato davanti a Reina. Nuovo tentativo di Baldé al 69′ con un bel tiro, che trova però Reina reattivo.

Al 71′ ancora un tentativo della Lazio, stavolta con Hoedt. Il difensore raccoglie la sfera fuori area e calcia di prima intenzione, spedendo però a lato.

Il Napoli sa di avere la partita in mano, e in effetti anche la Lazio comincia a rallentare. Sarri sostituisce allora Allan con Zielinski, ed il Napoli sembra trovare un po’ di equilibrio in più.

Nel Napoli entrano anche Milik e Rog, al posto di Mertens e Hamsik, ma nessuno dei due riesce ad essere determinante. Il gol del 3-0 arriva, infatti, sempre per le mani di Insigne, che a tempo scaduto si proietta contro Strakhoska e lo supera. L’assist è di Milik.

Spogliatoi

Soddisfatto Sarri, che a Premium dichiara: : “A noi la partita in coppa Italia ci ha dato benzina. In tre giorni abbiamo fatto un pareggio ed una vittoria con la Juventus che è tanta roba. Vedere la Juve cosi in difficoltà ci dà benzina e non ci fa uscire stravolti. Delusi per l’eliminazione ma convinti che la strada sia quella giusta. Come ci succede a volte abbiamo dei cali di tensione, e quando li hai contro una squadra forte come la Lazio in questo momenti, rischi tanto”

Quanto a Inzaghi, il tecnico della Lazio accusa un po’ il colpo. “Avevamo una grande occasione, perché essere a quattro punti dal Napoli era motivo di grande orgoglio. Per battere queste squadre devi fare una partita perfetta, noi abbiamo fatto un ottimo secondo tempo ma commesso degli errori. Sul secondo gol non possiamo prendere una rete a difesa schierata, probabilmente Basta doveva essere più stretto su Insigne”.