Laser anti-imbratto sui muri di Napoli

laser
Immagine tratta da ViaggiArt

Gran debutto del gruppo degli Angeli del bello di Napoli. Un laser anti-imbratto per ripulire la città dai graffiti

Gran debutto del laser Blaster 50W tra le mura di Napoli. Marianna Musella, restauratrice napoletana ne è stata la fautrice. La Direttrice del Laboratorio di Restauro del Museo Civico di Mondragone ha lavorato per alcune ore sulle pareti del Campanile della Basilica di San Lorenzo Maggiore in Piazza San Gaetano. Obiettivo? Cancellare un graffito alla base della struttura.

Ormai sono sempre di più i monumenti imbrattati della città e sembra che il fenomeno non sia destinato a fermarsi. Per questo, dieci associazioni (Associazione Agorà, Associazione Atlantide Ritrovata, A.N.Co.S. Confartigianato Napoli, Comitato Portosalvo, Associazione I Sedili di Napoli – Onlus, Associazione Locus Iste, Associazione No Comment, Associazione Progetto Napoli, Associazione Siti Reali, Associazione Il Vaporetto.com) hanno deciso di consorziarsi  come “Angeli del bello di Napoli” per provare a debellare questa malsana epidemia.

L’obiettivo è quello di ripercorrere le orme dell’ormai storico gruppo fiorentino degli “Angeli del Bello”. Nello specifico, ripulire le storiche pareti della città del Sole dalle vernici colorate è lo scopo primario del consorzio. Che questo sia il giusto deterrente alla smania di imprimere segni ovunque?

 

 

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Sarei Acciaio, se fossi un materiale, intendo. Se potessi scegliere quale, sarei acciaio inox, brillante luminoso e resistente - anche alla corrosione - che, seppur non avanguardista come il corten, è sempre adatto, in ogni occasione. Invece sono una semplice lega ferro-carbonio, ma mi piaccio così: - ho la giusta percentuale di carbonio, quella che riesce a mediare fragilità e duttilità e quindi mi snervo, mi incrudisco e spero di non spezzarmi mai; - sono resiliente - sono instabile a volte, specie se mi arriva un forte colpo dall'alto, ma di solito, dopo un attimo di assestamento, torno in me e resisto; - ho mille sfaccettature e forme, posso essere una barra, un profilato o una lamiera; - sono attratta dai miei simili, che siano giunti o giunzioni e quei pochi che mi ispirano di più li tengo ben saldi a me; - so stare sola, ma splendo di più accanto al vetro o a dei pannelli di castagno; - amo il caldo e pure il freddo non mi spaventa, mi adatto a tutte le situazioni; - sono tenace e anche leggera. Se fossi un materiale sarei Acciaio e ora sapete anche il perché.