25 Marzo 2024

La Chiesa dei Girolamini di Napoli riapre regolarmente

Il meraviglioso complesso barocco restituito alla città

FAI

Chiesa dei Girolamini di Napoli

La Chiesa dei Girolamini di Napoli, dedicata a San Filippo Neri, dopo 10 anni di lavori e restauri riapre regolarmente alle visite.

La monumentale e meravigliosa Chiesa dei Girolamini di Napoli ( o Chiesa di San Filippo Neri) non sarà più legata ad aperture straordinarie con eventi dedicati. Il complesso non più volto al culto sarà visitabile dal martedì alla domenica con i seguenti orari: martedì/venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso 16,45), il sabato e la domenica dalle 8.30 alle 13.30 (con ultimo ingresso alle 12,45).

Per accedere basterà generare il biglietto digitale (gratuito) attraverso app o portale web www.museiitaliani.it.

La Chiesa dei Girolamini di Napoli riapre progressivamente

Con l’ingresso nel Sistema Museale Nazionale, da giovedì 21 marzo 2024 si è avviata la riapertura progressiva del Complesso monumentale e Biblioteca dei Girolamini, oggetto di un’articolata stagione di restauri e adeguamenti impiantistici che vede impegnati Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, Segretariato regionale del MiC per la Campania e Comune di Napoli.

Con la riapertura della Chiesa dei Girolamini, l’itinerario barocco del centro storico di Napoli si vede restituire, per la magnificenza della decorazione pittorica, la ricchezza delle sculture, tra cui la coppia di Angeli marmorei di Giuseppe Sanmartino e degli arredi, una tappa imprescindibile.

La riapertura del Complesso dedicato a San Filippo Neri sarà progressiva. Difatti ancora non rientra nelle visite la Biblioteca Girolamini, custode di circa 159.700 volumi antichi e moderni tra teologia cristiana, filosofia, storia della Chiesa, musica sacra, letteratura e filosofia, che sarà fruibile nei prossimi mesi. 

La Chiesa dei Girolamini di Napoli – Brevi cenni storici

I padri oratoriani di San Filippo Neri arrivarono a Napoli nel 1586 su invito dell’Arcivescovo Annibale di Capua. Con una dote di 5.800 ducati acquistarono Palazzo Seripando di fronte al Duomo e vi costruirono una prima chiesa e un oratorio dedicati alla Natività di Maria e a tutti i Santi. La costruzione dell’attuale chiesa, da un progetto dell’architetto fiorentino Giovan Antonio Dosio in collaborazione con padre Antonio Talpa Praefectus Fabricae, prese avvio nel 1590 e la posa della prima pietra fu celebrata, simbolicamente, il giorno dell’Assunzione della Vergine del 1592, la consacrazione avvenne nel 1658. La Chiesa dei Girolamini per la sua decorazione barocca in oro fu detta “la Domus Aurea”. Con i suoi 68 metri di lunghezza e 28 di larghezza, il complesso conserva capolavori artistici del tardo-manierismo romano e napoletano, del naturalismo e del barocco trionfante, opere di Massimo Stanzione, Luca Giordano, Battistello Caracciolo, Francesco Solimena oltre a Guido Reni, Sammartino, Ribera e Francesco Gessi.

La facciata è decorata con campanili gemelli dotati di orologi (uno solare e uno di sei ore) e con statue di Pietro e Paolo, mentre il vasto interno, con pianta a croce latina suddivisa in tre navate, è arricchito da colonne di granito e affreschi. La biblioteca è la più antica di Napoli, al suo interno vengono conservati importanti e rari manoscritti e conserva opere di Giambattista Vico e Benedetto Croce. Il chiostro maiolicato con piastrelle dallo sfondo bianco e decorazioni si arricchisce, tra aiuole e alberi di agrumi, di un pozzo del 1500.

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