7 Maggio 2021

Jorit aggredito a Roma: stava concludendo il murales per Luana, vittima del lavoro

Fonte: profilo IG Jorit

Jorit

Jorit, lo street artist napoletano, è stato aggredito a Roma: stava concludendo il murales dedicato a Luana, vittima del lavoro a 22 anni

Jorit aggredito a Roma: stava concludendo il murales dedicato alla giovane vittima del lavoro.

Jorit, il noto street artist napoletano, è stato aggredito quest’oggi a Roma dove stava conducendo i lavori per concludere l’opera dedicata a Luana D’Orazio, morta lavorando a soli 22 anni.

L’artista ha deciso di dipingere il volto di Luana presso l’ex Snia nella Capitale, per ricordare la giovane vittima e tutte le morti che ancora nel 2021 avvengono sul posto di lavoro.

A raccontare l’assalto in cui è rimasto ferito è lo stesso artista sul suo profilo Instagram:

“Le lotte sociali per la sanità per gli spazi comuni, per il lavoro e PER LA SICUREZZA SUL LAVORO non hanno nulla a che fare con la droga e con lo sballo, oggi mentre dipingevo il volto di luana d’Orazio ragazza di 22 anni morta sul lavoro per colpa di una società che mette davanti il profitto alla vita dei lavoratori, sono stato aggredito da un tossicodipendente che con una scusa mi ha dato addosso, un omone di 2 metri con cane altrettanto grosso, il cane ovviamente non è colpa sua (poverino) per difendere il padrone mi ha morso il braccio atterrandomi.
Tutto questo per rubarmi una collanina a cui tenevo tantissimo.
Non ho nessuna volontà di vendicarmi non mi interessa, non sporgeró denuncia, ma spero che questo sia un evento che faccia ragionare tutte le persone che lottano ogni giorno tutti noi che affettuosamente ci chiamiamo “compagni”, noi che vogliono cambiare questo mondo, questa gente è soltanto feccia noi dobbiamo stare con i lavoratori con il popolo non con questi qui e siamo noi che li dobbiamo allontanare, siamo noi che dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e rendere i posti occupati sicuri.
Ringrazio di cuore i ragazzi dell’ #exsnia di Roma che sono bravissimi a resistere alla speculazione edilizia che voleva trasformare il parco dell’ ex snia in un centro commerciale per tutto il supporto che mi hanno dato, ovviamente non è colpa loro. Ma spero che questo evento che in tutta sincerità mi ha traumatizzato non poco sia di monito a tutti e magari ci riporti sulla giusta strada”.

 

 

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