7 Febbraio 2026

Genoa Napoli: Marassi campo ostico, serve concretezza

Fonte foto: SSC Napoli sito ufficiale.

Genoa Napoli

Lo spiraglio di luce, a volte, è minuscolo. Questo però non ci distoglie dal voler sempre trovare uno sbocco, anche dove non c’è: buttare il cuore oltre l’ostacolo. Quest’ultimo è purtroppo parte dell’indole del paese tricolore, ma con piccole semplici mosse queste abitudini possono essere abbattute. Genoa Napoli, a Marassi non sarà mai una partita superficiale. L’aria di mare rende le squadre umorali. Continue flessioni nella forma e nelle prestazioni, alti e bassi come la vita.

Tra passato e presente i partenopei devono scegliere il futuro, prima Vergara poi altri 10, occhio a Genoa Napoli

Con l’arrivo di Santos la trequarti azzurra si ripopola, poco dopo l’infortunio di Neres gli azzurri erano rimasti a corto di uomini per quella zona di campo. Poi è “arrivato” anche Vergara, sul quale il Mister azzurro aveva messo un telo come fosse una vecchia auto d’epoca. Impiegato per la prima volta solo a fine novembre, anche se già dal 2-1 con il Cagliari aveva inciso con un assist. Il classe 2003 nato e cresciuto in azzurro ha un motore carico di qualità per ruggire in campo, nonostante solo ora stia iniziando a macinare chilometri in partita. Nel futuro prossimo è proprio sul 26 partenopeo che il Napoli deve fare affidamento, il calcio italiano ha davvero bisogno di rimontare dalla regressione in cui è violentemente caduto. Ma per farlo serve spazio ad i più giovani, specie a chi lo merita.

Bilancio tra Genoa e Napoli in casa dei rossoblù che sorride al grifone, 63 volte nel campo di Marassi con 24 vittorie dei padroni di casa, 21 pareggi e solo 18 vittorie per il Napoli. Per l’ultima vittoria casalinga dei rossoblu contro i partenopei bisogna tornare alla stagione 2020-21, nella quale bastò una doppietta dell’ex Goran Pandev per i tre punti al grifone.

Fonte foto: sito ufficiale SSC Napoli

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