Schiavone, la Gdf sequestra beni per 15 milioni di euro tra cui una casa in stile Gomorra

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In un’operazione della Guardia di Finanza di Napoli sono stati un gran numero di beni al boss Francesco Schiavone, tra cui una villa in perfetto stile Gomorra.

Sequestrata villa stile Gomorra. La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato beni per un valore di oltre 15 milioni di euro a Nicola Schiavone, figlio del noto boss casalese Francesco Schiavone, detto “Sandokan”. Oggi Nicola Schiavone, 37 anni, è detenuto nel carcere de L’Aquila, sottoposto al regime di 41bis. Eppure le forze dell’ordine non smettono di fargli la guerra per porre luce sulle sue losche attività.

Nel complesso, i finanzieri hanno messo i sigilli a 11 società, 10 immobili, 16 automezzi (prevalentemente utilitarie), conti correnti e polizze assicurative, tutte riconducibili a Schiavone. Nella pratica i beni erano gestiti però da Nicola Pirozzi, detto “o’ picciuotto”, anche lui camorrista 37enne  di Casal di Principe.

Tra i beni sequestrati figura anche la villa lussuosissima della famiglia Schiavone situata alle spalle della Casa Comunale di Casal di Principe. Con telecamere di sorveglianza, arredi di lusso, la tv posta in una cornice dorata, grandi ritratti, la casa sembra uscita dalla serie tv “Gomorra” di Stefano Sollima. Con l’unica differenza che qui non siamo in un film, ma nella realtà. Una realtà che testimonia lo stile di vita dei boss camorristici e che Gomorra esiste davvero.