Fortuna Loffredo, richiesta di riesumo del corpo di Antonio e polemiche di Salvini

Fortuna Loffredo

Sulla scia delle indagini del Caso Fortuna Loffredo, la bambina violentata e lanciata dall’ultimo piano di uno stabile di Caivano, è stata fatta richiesta di riesumo del corpo del piccolo Antonio Giglio, morto in circostanze simili a quelle di Fortuna

Il Caso Fortuna Loffredo, la bimba  abusata e fatta precipitare dal Parco Verde di Caivano, sembra aver trovato finalmente il suo orco, si tratta di  Raimondo Caputo, 43 anni, accusato di aver assassinato la piccola perché si sarebbe ribellata alle ripetute violenze dell’uomo.

Secondo il legale dei Loffredo, Angelo Pisani, il Parco Verde sarebbe un “palazzo degli orrori” in cui si sarebbero verificati altri Inquietanti casi di sevizie e abusi non usciti allo scoperto.

Questo e molti altri interrogativi sul parco maledetto, hanno spinto gli inquirenti ad aprire un fascicolo su Antonio Giglio, morto a 4 anni il 27 aprile 2013 nello stesso modo e nello stesso stabile. Esattamente un anno dopo, in quella stessa struttura, ha trovato la morte Fortuna Loffredo.

Riesumare il corpicino del piccolo Antonio, figlio della compagna del presunto omicida, è una disposizione partita per  trovare ulteriori elementi che portino ad unico nome o addirittura, come ritiene l’avvocato Pisani, ad un giro pedofiliaco di morte e violenza, a lungo segregato entro le quattro mura del Parco Verde di Caivano.

Infatti le scrupolose indagini, tuttora in corso, hanno fatto  inscrivere nel registro della Procura alcuni inquilini dello stabile, cui sono stati contestati i reati di false dichiarazioni al Pm e favoreggiamento, dal momento che avrebbero sviato indizi successivi alla morte di Fortuna Loffredo.

Sembra proprio che le constatazioni fatte da Pisani abbiano un senso e hanno trovato conferma con le perizie effettuate dagli investigatori che hanno portato alla luce la presenza di almeno altri 5 pedofili, tra cui uno sarebbe proprio Salvatore Mucci, colui che per primo soccorse Fortuna Loffredo e si diede ad una corsa sfrenata in auto verso l’ospedale. Mucci è stato arrestato nel dicembre 2014 per abusi sessuali sulla figlia di 12 anni.

Agli arresti domiciliari è finita anche la compagna di Caputo per concorso in abusi sessuali ai danni di una delle tre figlie, poiché la donna avrebbe sempre assistito alle violenze del convivente mosse a danno dei minori, senza mai denunciare nulla.

Raimondo Caputo sta già scontando una pena detentiva che lo ha visto in questi giorni colpito al volto da un pugno sferrato da un compagno di cella. Il gesto provocatorio ha determinato lo spostamento dell’uomo dal piano dedicato ai detenuti per reati sessuali, ad un’altra zona del carcere. Si temono possibili ritorsioni contro Caputo, anche da parte dei familiari, ecco perché a Poggioreale sono state istituite massime misure di sicurezza durante le ore di colloquio con i parenti.

Ha fatto discutere il commento rilasciato ai microfoni di Radio Cusano Campus, da parte di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, in merito all’accaduto:

E’ stato quasi linciato in carcere il presunto assassino di Fortuna Loffredo? Se dicessi che mi dispiace, direi una cosa falsa. Non mi dispiace per nulla, anche se non deve essere lasciata alla legge del carcere la soluzione. La Lega da ormai almeno tre legislature propone la castrazione chimica per pedofili e stupratori. Chi mette le mani addosso a un bambino e a una donna deve essere farmacologicamente, quindi senza la scure ma con le pillole, messo in condizione di non rifarlo più per tutta la vita“.