Foro nella gomma, rapina e arresti nel napoletano



Foro nella gomma

Tentativo di rapina con la tecnica del foro nella gomma al porto di Pozzuoli. Vittime due turisti settantenni toscani a bordo di una Opel Corsa

Porto di Pozzuoli. Una banda di criminali si apprestava a rapinare una coppia di turisti settantenni con la moderna tecnica del foro nella gomma. La polizia, che da tempo teneva sotto controllo i soggetti, aveva avuto modo di notare, nel parcheggio adiacente all’area di sbarco, due auto, una Fiat Punto e una Peugeot 205, utilizzate dai malviventi per portare a termine il crimine. Al momento dello sbarco due di loro, identificati successivamente con i nomi di  Salvatore Aprea e Salvatore Marigliano, si avvicinavano al lento fluire delle vetture, l’altro complice, Carmine Orso, era già pronto a bordo dell’automobile che avrebbe “soccorso” le vittime. Approfittando del lento procedere delle vetture, i due avrebbero creato il classico foro nella gomma posteriore all’auto dei turisti e di lì a poco il terzo li avrebbe avvicinati, fingendo di prestare loro soccorso e permettendo ai complici di sfilare dalla macchina borse e tanto altro materiale. Come da copione, i turisti sono stati seguiti fino in Via dei Campi Flegrei, quando Orso avrebbe segnalato loro il difetto nella gomma, inscenando questo falso soccorso e suggerendo loro un meccanico vicino, ovviamente inesistente. Aprea e Marigliano, che avevano fermato l’auto davanti a quella del complice, avevano nel frattempo preso la borsa della donna e il marsupio dell’uomo, ma immediatamente è intervenuta la polizia. Dopo un inseguimento, che ha generato anche un incidente stradale, sono stati fermati Orso e Marigliano, mentre Aprea, che tentava di dileguarsi, è stato arrestato da una pattuglia in moto nei pressi dello svincolo di Via Arenella. I tre, specializzati in questo tipo di rapina e già precedentemente condannati per lo stesso reato, sono stati arrestati con l’accusa di rapina impropria, resistenza e lesione a pubblico ufficiale.

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