Follia a Capodichino: uomo aggredisce addetta al check-in
Attimi di terrore allo scalo aereoportuale. Denunciato l'episodio dalle sigle sindacali di categoria
Immagine di repertorio
CAPODICHINO UOMO AGGREDISCE ADDETTA – Un episodio di inaudita violenza si è consumato all’aeroporto internazionale di Capodichino a Napoli. Una lavoratrice della società di handling in servizio al banco dell’accettazione è stata vittima dell’inaspettata e brutale reazione di un passeggero turbolento. L’evento ha trasformato il normale svolgimento delle operazioni d’imbarco in attimi di forte apprensione tra i presenti. L’episodio ha riacceso i riflettori sul tema della sicurezza degli operatori aeroportuali.
Dal check-in negato all’aggressione con il filo del telefono
L’escalation è iniziata quando all’uomo, diretto in Tunisia e in evidente stato di alterazione alcolica, gli hanno negato il check-in proprio a causa del suo stato di ebrezza. Nonostante la palese pericolosità e il primo stop al banco, al passeggero ha circolato liberamente all’interno del terminal. Poco dopo, l’uomo si è ripresentato al desk scagliandosi con rabbia contro la postazione. Ha sfondato con forza la barriera di protezione in vetro e, una volta superato il divisorio, ha staccato il cavo del telefono aziendale usandolo contro la lavoratrice nel tentativo di soffocarla. Soltanto la pronta reazione di un collega, lanciatosi per bloccare l’aggressore e liberare la donna dalla stretta, ha evitato che la vicenda sfociasse in tragedia.
L’allarme delle rappresentanze sindacali e la richiesta di tutele
Sulla gravità dell’accaduto sono intervenute compatti le sigle sindacali di categoria, denunciando le falle nei sistemi di controllo e le condizioni di forte vulnerabilità in cui si trovano a operare i lavoratori aeroportuali. Le organizzazioni dei lavoratori hanno criticato l’inefficacia dei meri cartelli dissuasivi e hanno rivolto un appello urgente alle società di gestione, all’ENAC e alle istituzioni affinché venga garantito un presidio costante e rafforzato delle forze dell’ordine per proteggere l’incolumità del personale in servizio.
Fonte: Fanpage.it
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