Filosofia spiegata con serie tv: incontro con l’autore



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Si può spiegare la filosofia tramite le serie tv? Per Tommaso Ariemma, professore al liceo, la risposta è sì. Alla Mondadori di piazza Vanvitelli chiarirà cosa hanno in comune l’imperativo categorico di Kant e Lost

Classe 1980, napoletano, professore di filosofia al liceo e docente di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Lecce e Perugia, Tommaso Ariemma è l’autore di “La filosofia spiegata con le serie tv“, il libro che mette insieme i grandi filosofi della storia e le serie tv più amate degli ultimi tempi inaugurando e testando un nuovo modo di fare filosofia.

“La prima volta che sono entrato in classe e ho spiegato i grandi filosofi attraverso le serie tv gli studenti mi sono apparsi disorientati, spiazzati. In seguito, non ne hanno potuto più fare a meno”, spiega Ariemma nell’introduzione del suo libro.

Sulla scia di una filosofia più popolare, che non perde comunque la propria identità, il famoso imperativo categorico di Kant viene chiarito grazie a Lost e l’essere parmenideo è reso più accessibile mediante un parallelismo con True Detective. L’elenco di filosofi e relative serie tv non si ferma di certo qui. Abbiamo, infatti, Platone e il mondo apparente di Black Mirror, Hobbes e il suo stato di natura in Westworld e tanti altri.

Insomma, niente a che fare con quell’idea di ragionamenti oscuri, incomprensibili e noiosi che spesso si accosta a questa materia scolastica.

Se siete curiosi di scoprire in che modo la vostra serie tv possa avere qualcosa in comune con uno dei maggiori esponenti della storia della filosofia, Ariemma incontrerà il pubblico alla Mondadori Bookstore di Napoli in piazza Vanvitelli giovedì 27 settembre alle ore 17.30.

Alla presentazione del libro interverranno anche Gaetano Munno, docente di filosofia e scienze umane, Antonio Sposito, sociologo e Daniela Speranza, psicologa e docente di scienze umane.

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