24 Novembre 2021

Ferimento Noemi, sconto di pena per Armando Del Re

Noemi

Noemi

Sconto di pena in Appello per Armando Del Re, l’uomo che nel maggio 2019 ferì la piccola Noemi. Le parole dell’assessore Alessandra Clemente

Napoli. Sono trascorsi due anni da quando Noemi, la bambina che si trovava in Piazza Nazionale, fu ferita durante una lite furibonda a colpi di pistola. Armando Del Re fece volare dei colpi di pistola nel tentativo di colpire Salvatore Nurcaro ma la piccola Noemi ne pagò le conseguenze. (Per sapere di più a riguardo leggi qui: Noemi ferita dalla camorra, la madre “merita giustizia” )

Trascorsero due anni senza alcuna confessione dell’atto commesso da parte di Armando Del Re, soltanto pochi mesi fa l’artefice del triste accaduto ha confessato in tribunale la dinamica dei fatti con queste parole: “Sono padre di figli piccoli e quello che è successo a Noemi mi ha distrutto. Chiedo scusa per quello che ho fatto. Il mio unico obiettivo era Salvatore Nurcaro, con il quale era in corso da tempo una lite personale“.

Queste parole suscitarono la reazione da parte della madre di Noemi che rispose così: “Solo dopo due anni di bugie, addirittura minacce rivolte verso noi genitori sotto gli occhi dello stesso giudice, in fase di appello, arrivano le ‘scuse’ da parte degli imputati, che si sono professati da sempre innocenti ed estranei ai fatti, per essere colpevoli e artefici della sparatoria e di aver ferito gravemente nostra figlia di soli 4 anni. Pur di coprire il ‘sistema’, i loro mandanti e i loro sporchi affari oggi gli stessi imputati si professano colpevoli e si addossano la completa responsabilità di aver commesso il fatto. Con noi questi ‘giochetti’ non funzionano. Spero che il giudice terrà conto di questa subdola strategia al solo fine di nascondere la verità e scendere gli anni di galera”.

Per la confessione in extremis fatta da Armando in tribunale, è stato stabilito una sconta di pena. Dai 18 anni di reclusione si è passati a 16 anni ed 8 mesi. Per il fratello Antonio Del Re, complice dell’accaduto, 14 anni.

L’udienza era presieduta anche dall’ex assessore alla Legalità di Napoli Alessandra Clemente, che ha testimoniato la sua presenza con un post su Facebook. Ha dimostrato solidarietà e vicinanza alla famiglia della piccola Noemi. Ha tenuto infatti a precisare quanto segue: “Quel giorno chi ha sparato in piazza Nazionale ha colpito tutti e per questo ci costituimmo come Comune di Napoli, parte civile, perché in quest’aula, insieme alla famiglia sono offesi e colpiti tutti i napoletani, l’identità anti camorra del nostro territorio e tutta la Città. Forza Noemi!”.

Resta sempre aggiornato sulle ultime news di cronaca, attualità, cultura, sport, gossip e tanto altro ancora. Seguici sulla nostra pagina Facebook ufficiale. Lascia un like qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.