Fabrizio Corona si confessa: “mio figlio ha la Sindrome di Asperger”
L'ex re dei paparazzi confessa le fragilità di Carlos Maria: «combatte con una forma di spettro autistico e sta ritrovando l'equilibrio grazie a un percorso protetto».
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FABRIZIO CORONA FIGLIO – In una toccante e sincera intervista nel podcast di Ughetta Di Carlo Radici, Fabrizio Corona è tornato a parlare pubblicamente delle condizioni di salute del figlio Carlos Maria, nato dalla passata relazione con l’ex modella croata Nina Moric. L’ex re dei paparazzi ha affrontato con profonda maturità e dolore un tema estremamente privato, rivelando che il giovane, oggi ventitreenne, sta affrontando un percorso terapeutico strutturato all’interno di una comunità protetta.
Le dichiarazioni hanno acceso i riflettori sulla complessità della gestione familiare di fronte a determinate sfide psichiche e neurodivergenti, offrendo un ritratto inedito e vulnerabile dell’imprenditore.
Fabrizio Corona: la diagnosi e le difficoltà del figlio Carlos Maria
Durante il colloquio, Corona ha fatto chiarezza sulla reale natura delle problematiche che affliggono il figlio, smentendo le voci errate che parlavano di dipendenze. Carlos non si trova in una struttura per problemi di tossicodipendenza, bensì per curare e gestire una forma di sindrome di Asperger, una condizione dello spettro autistico che nel suo caso è associata a una forte vulnerabilità psicologica e a momenti di grave instabilità emotiva.
L’ex fotografo ha descritto la quotidianità del figlio come un percorso altalenante, segnato da fasi di grande lucidità e creatività e da altre caratterizzate da un profondo isolamento e da crolli psicologici che necessitano di un’assistenza medica costante e specializzata.
Il ruolo terapeutico della comunità
La scelta di affidare Carlos alle cure di una comunità non è stata facile per i genitori, ma si è rivelata l’unica strada percorribile per garantire al ragazzo la stabilità di cui ha bisogno. All’interno della struttura, il giovane segue un programma quotidiano rigido ma stimolante:
- Terapie personalizzate: Sessioni di supporto psicologico e psichiatrico guidate da un’équipe di esperti.
- Recupero della quotidianità: Attività di socializzazione e laboratori volti a fargli riacquistare l’autonomia personale.
- Protezione dalle pressioni esterne: Un ambiente protetto lontano dall’esposizione mediatica e dai social network, che in passato avevano amplificato i suoi momenti di fragilità.
Corona ha sottolineato come la comunità rappresenti oggi un luogo di rinascita e non di punizione, un ambiente in cui il figlio può finalmente concentrarsi solo sul proprio benessere mentale.
Il legame familiare e la speranza per il futuro
Nonostante le turbolente vicende del passato e i rapporti spesso complessi tra Fabrizio Corona e Nina Moric, la salute e il destino di Carlos hanno unito nuovamente i genitori nell’intento comune di proteggerlo. L’imprenditore ha manifestato la speranza che questo periodo di isolamento terapeutico possa restituire al figlio la serenità necessaria per affrontare l’età adulta, ammettendo che la sua più grande paura rimane il futuro del ragazzo quando i genitori non ci saranno più.
Fonte: Vanity Fair Italia
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