Epatite A Torre del Greco blitz: sequestrati 25 kg di vongole infette
Controlli serrati dei Carabinieri Forestali e del Nucleo Parco: denunciato un 73enne sorpreso con molluschi senza tracciabilità. Scatta il sequestro e la distruzione del carico.
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Epatite A Torre del Greco – Non si ferma l’offensiva delle forze dell’ordine per contrastare la diffusione dell’Epatite A in Campania. Nella mattinata di oggi, domenica 22 marzo, i Carabinieri della sezione radiomobile di Torre del Greco, supportati dai militari forestali del Nucleo Parco, hanno messo a segno un importante sequestro di prodotti ittici potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.
Epatite A Torre del Greco, il controllo e il sequestro
L’operazione è scattata durante un normale posto di blocco per il controllo della circolazione stradale. I militari hanno fermato un’auto condotta da un 73enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti circa 25 kg di vongole veraci pronte per essere immesse sul mercato illegale. I molluschi erano totalmente privi di etichettatura e di qualsiasi documentazione che ne attestasse la tracciabilità e la provenienza.
Violata l’ordinanza anti-Epatite A
La condotta dell’uomo non solo viola le norme generali sulla sicurezza alimentare, ma ignora deliberatamente l’ordinanza sindacale urgente emanata nelle scorse ore dal Comune di Torre del Greco. Il provvedimento dispone misure drastiche per il contenimento del rischio di contagio da virus dell’Epatite A, che sta facendo registrare un picco di ricoveri in tutta l’area vesuviana e napoletana.
L’intero quantitativo di vongole è stato immediatamente sottoposto a sequestro e, su disposizione delle autorità, sarà avviato alla distruzione immediata per evitare che finisca sulle tavole dei cittadini.
Denuncia e sanzioni
Per il 73enne è scattata la denuncia a piede libero. I Carabinieri Forestali hanno ribadito che l’attenzione resterà altissima nei prossimi giorni, specialmente nei pressi delle zone costiere e dei mercati rionali, per bloccare la vendita di frutti di mare non certificati, considerati il principale veicolo di trasmissione del virus.
Le autorità raccomandano vivamente ai consumatori di acquistare prodotti ittici solo attraverso canali ufficiali e di verificare sempre la presenza dei sigilli di tracciabilità sulle confezioni, oltre a ricordare che la cottura dei molluschi resta la barriera più efficace contro l’infezione.
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