Epatite A Napoli: curva dei contagi in discesa
Ogni tanto si registrano nuovi accessi al pronto soccorso, anche se in numero minore rispetto alle settimane precedenti
immagine della pagina Facebook "Nessuno Tocchi Ippocrate"
EPTITE A NAPOLI- La situazione dei contagi di epatite A a Napoli e in Campania sta lentamente migliorando. La curva dei nuovi casi risulta in discesa. Tuttavia, gli esperti invitano a non abbassare la guardia. Questo perché sarà necessario attendere ancora alcune settimane per capire se il virus sta davvero scomparendo oppure se continuerà a circolare. A parlare è un medico specialista dell’Ospedale Cotugno, che è il principale centro di riferimento per la cura delle malattie infettive nella zona.
Secondo i dati più recenti, ci sono ancora diversi pazienti ricoverati in ospedale e ogni tanto si registrano nuovi accessi al pronto soccorso, anche se in numero minore rispetto alle settimane precedenti. Questo significa che il picco dei contagi sarebbe già passato e che la situazione è sotto controllo, ma non si può ancora parlare di fine dell’emergenza. Gli esperti spiegano che bisogna aspettare fino alla fine di aprile per avere un quadro più chiaro. Questo perché l’epatite A ha un periodo di incubazione piuttosto lungo, che può andare da circa 15 a 50 giorni. Quindi alcune persone potrebbero aver contratto il virus ma non aver ancora manifestato i sintomi. Per questo motivo si teme la possibilità di una nuova ondata di casi dopo le festività di Pasqua, periodo in cui tradizionalmente si consumano molti frutti di mare.
Epatite A Napoli: rafforzate le misure di prevenzione
Nel frattempo, le autorità sanitarie hanno rafforzato le misure di prevenzione, come i controlli sugli alimenti, le ordinanze che vietano il consumo di frutti di mare crudi nei ristoranti e la campagna di vaccinazione, in alcuni casi gratuita, per le persone più a rischio. L’obiettivo è bloccare definitivamente la diffusione del virus e evitare una terza ondata. La situazione dell’epatite A è dunque in miglioramento, ma bisognerà aspettare ancora alcune settimane per capire se il virus è stato davvero fermato oppure se continuerà a circolare. La fine di aprile sarà il momento decisivo per capire l’evoluzione del contagio.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Ignoto 2 Garlasco: la nuova pista che può riscrivere il caso Poggi
ARTICOLO PRECEDENTE
ARTICOLO SUCCESSIVO
