16 Marzo 2026

Dolore per Marco Calone, morta la madre Cinzia Oscar: aveva 64 anni

Scomparsa a causa di un brutto male, era un' artista poliedrica che si divideva tra musica e spettacolo

Foto Facebook

Cinzia Oscar

MORTA CINZIA OSCAR – Il mondo della musica e del teatro napoletano è in lutto per la scomparsa di Cinzia Oscar (all’anagrafe Vincenza Testa), icona della canzone partenopea e della sceneggiata. L’artista si è spenta all’età di 64 anni, a causa di un male con cui combatteva da tempo. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile tra i fan e i colleghi che per decenni ne hanno apprezzato il talento e l’umanità.

Dopo l’annuncio straziante del figlio, il cantante Marco Calone, la città si prepara a porgerle l’ultimo saluto oggi presso la Basilica di Santa Maria della Sanità.

Morta Cinzia Oscar: il ricordo di una carriera tra musica e teatro

Cinzia Oscar non è stata solo una cantante, ma una protagonista poliedrica dello spettacolo. Ecco i momenti salienti che l’hanno resa celebre:

  • La Sceneggiata: Ha lavorato al fianco di giganti come Mario Merola, portando in scena l’anima più profonda di Napoli.
  • Il successo discografico: Tra i suoi brani più noti spicca “Nun so’ na bambola”, diventata un cult e inserita anche nella colonna sonora della serie TV Gomorra.
  • Il legame con i fan: Nota per la sua capacità di imitatrice e attrice, ha iniziato la carriera giovanissima, calcando i palchi dei principali teatri regionali.

“Mi hai insegnato tutto, tranne a vivere senza di te”: sono le parole cariche di dolore di Marco Calone che hanno commosso il web, confermando il legame indissolubile tra l’artista e la sua famiglia.

L’ultimo saluto all’artista: dove e quando

Per chi desidera rendere omaggio a una delle voci più autentiche della tradizione napoletana, la cerimonia funebre è stata fissata per la giornata di oggi.

  • Data: Lunedì 16 marzo 2026
  • Orario: Ore 17:00
  • Luogo: Basilica di Santa Maria della Sanità (conosciuta anche come Chiesa di San Vincenzo), nel cuore del Rione Sanità a Napoli.

La scelta della Basilica della Sanità non è casuale: rappresenta il legame viscerale dell’artista con i quartieri popolari e la cultura verace di Napoli, di cui Cinzia Oscar è stata orgogliosa ambasciatrice. L’intera comunità si stringe attorno alla famiglia Calone-Testa in questo momento di profondo cordoglio per la perdita di una “voce del popolo” che continuerà a vivere attraverso le sue interpretazioni.

Fonte: Napoli Today

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