Diagnosi sbagliata – Quattro anni di chemioterapia, ma il tumore non c’era
Diagnosi sbagliata - Quattro anni di chemioterapia, ma il tumore non c'era, la Corte d'Appello ha condannato l'azienda ospedaliera
Diagnosi sbagliata – Quattro anni di chemioterapia, ma il tumore non c’era:
Questa è una terribile storia che ha inizio nel lontano 2006, quando una donna si rivolge all’ospedale per un intervento ortopedico e dopo i dovuti controlli preliminari, la informano della presenza di un linfoma, secondo quanto riportato anche dal Quotidiano La nazione.
Diagnosi sbagliata – I fatti:
Secondo quanto dichiarato ed emerso, pare che la donna dopo i controlli preliminari all’intervento chirurgico e alla scoperta del linfoma, abbia iniziato nel 2007 i trattamenti di quest’ultimo, con diverse sedute di chemioterapia.
I trattamenti di chemioterapia sono durati dal 2007 al 2011, fin quando la donna non ha effettuato un’altra biopsia, questa volta non in Toscana come la prima, ma a Genova,
la quale ha però escluso al 100% la presenza del tumore.
La donna ha subito deciso di agire e ha chiamato a rispondere davanti a un giudice civile l’Azienda Ospedaliera universitaria Pisana (Aoup).
Quest’ultima inizialmente ha tentato la difesa affermando di aver avuto difronte un quadro clinico assai complesso, difficile da diagnosticare.
Nonostante i tentativi della difesa, oggi 8 gennaio 2026, la Corte d’Appello di Firenze ha condannato l’azienda ospedaliera al risarcimento di oltre 470mila euro.
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