Detenuti devastano carcere. Borrelli: “Poi qualcuno parla di diritti”

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Sul web gira un video secondo il quale dei detenuti avrebbero messo a ferro e fuoco un carcere italiano. Francesco Emilio Borrelli: “Questi sono criminali”

Il consigliere Regionale della Campania di Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un video a dir poco sconvolgente. Almeno dieci detenuti, armati di manici di scopa e pezzi di legno a mò di mazze, avrebbero creato disordine in una struttura carceraria.

Colpi al muro, alle finestre, oggetti scaraventati a terra: l’ora di “libertà” sembrerebbe diventata un pretesto per fare casino, o almeno così sembrerebbe nel video. Borrelli ha così commentato l’accaduto: “Mi hanno inviato questo video dove dei detenuti mettono a ferro e fuoco una struttura carceraria. E poi qualcuno ha il coraggio di parlare di diritti, dimenticando però i doveri”.

Il politico si riferisce probabilmente al discorso dei diritti dei Detenuti durante il periodo della Quarantena, sollevatosi all’inizio di questa emergenza Coronavirus. La struttura in cui si sarebbe verificato l’incidente è ancora ignota.

Questi sono criminali, che cosa mai vorrebbero pretendere? Vorrebbero essere messi in libertà per devastare le città?” ha continuato. Il discorso è molto lungo e complesso, e non si può generalizzare o semplificare troppo, nonostante queste immagini possano lasciare interdetti.

Ecco il video:

Mi hanno inviato questo video dove dei detenuti mettono a ferro e fuoco una struttura carceraria.

Mi hanno inviato questo video dove dei detenuti mettono a ferro e fuoco una struttura carceraria. E poi qualcuno ha il coraggio di parlare di diritti, dimenticando però’ i doveri. Questi sono criminali, che cosa mai vorrebbero pretendere? Vorrebbero essere messi in libertà per devastare le città?

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Martedì 14 aprile 2020

Come dicevamo, però, non tutti i detenuti sono uguali. Lo conferma un altro articolo, che abbiamo pubblicato questo sabato. Coronavirus, i detenuti di Poggioreale donano 1607 euro al Cotugno.