11 Maggio 2020

Decreto rilancio, manovre a supporto delle imprese

Decreto rilancio, confermati sussidi e stanziamenti per Cassa Integrazione. Nuove misure per lavoratori domestici e bisognosi

Il Decreto rilancio al vaglio del Governo conferma l’impostazione del Decreto Cura Italia ed estende gli aiuti per quelle categorie rimaste escluse dal precedente provvedimento.

Confermati gli aiuti e gli stanziamenti per la Cassa Integrazione, per i lavoratori che non hanno ancora avuto la possibilità di tornare a svolgere la propria attività professionale.

Previste, poi, nuove misure per quelle categorie di lavoratori rimaste escluse dalla precedente manovra: ci riferiamo ai bisognosi e ai lavoratori domestici.

Il Governo starebbe pensando anche ad un sussidio per le famiglie, volto ad incentivare il turismo estivo sul territorio italiano: si tratta del Tax Credit, un credito di imposta del valore di 500 euro, destinato alle famiglie con reddito Isee non superiore ai 35mila euro, per spese per servizi turistici in ambito nazionale.

Tale credito verrebbe così utilizzato: il 90% quale sconto sul corrispettivo dovuto, il restante 10% come detrazione di imposta nell’ambito della dichiarazione dei redditi.

Quali le misure previste per le imprese?

Il Decreto rilancio prevede aiuti per le imprese con ricavi non superiori ai 5 milioni nello scorso periodo d’imposta e che abbiano avuto – nel mese di aprile 2020 – perdite pari ai due terzi del fatturato di aprile 2019.

L’ammontare degli aiuti varierà in base alle perdite effettivamente subite dall’impresa.

Previsto anche un importo di mille euro per le persone fisiche e di duemila euro per gli altri soggetti.

Importante novità annunciata dal Ministro Gualtieri riguarda l’Irap, la cui rata di saldo-acconto in pagamento a giugno sarà cancellata.

Aiuti anche per le imprese di medie dimensioni, che abbiano subito perdite di almeno il 33% di fatturato nei mesi di marzo ed aprile: queste ultime potranno detrarre o portare in credito di imposta il 20% della somma investita nel capitale sociale.

Confermata la cancellazione delle clausole di salvaguardia Iva.

Novità per i dipendenti con reddito medio-basso

Previsti importanti aiuti per i lavoratori con reddito medio-basso: il bonus da 80 euro sarà elargito a tutti coloro i quali avranno subito una riduzione del reddito tale da portarlo nella “No tax area”, ovvero sotto gli 8mila euro di reddito annuale.

 

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