De Luca annuncia un programma di investimenti per Napoli di 3 miliardi di euro

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De Luca: “5,2 miliardi di euro in totale per lo sviluppo della Città di Napoli e le infrastrutture”

Nella conferenza stampa tenutasi stamattina a Palazzo Santa Lucia dal Presidente della Giunta De Luca è stato presentato il “Programma di investimenti relativo alla Città di Napoli”.

Sono previsti 3 miliardi di euro cui si aggiungono 2,2 miliardi di risorse non spese nella passata programmazione.

Il Presidente De Luca ha illustrato il programma di investimenti snocciolando progetti e cifre, sottolineando in premessa che il progetto prevede due punti fondanti: “l’acquisizione di una civiltà democratica superiore, che significa principalmente questo: che le battaglie elettorali vengono concepite come la conquista del bottino per i propri amici o clienti di partito. Noi stiamo lavorando per un salto di qualità storico. Le istituzioni sono al servizio dei territori e del merito al di là delle bandiere di partito”. Ha poi aggiunto il secondo punto rimarcando che: “il nostro progetto prevede l’acquisizione di standard di civiltà europei per la sanità i trasporti e la mobilità. Sanità, trasporti e ambiente sono il 90% delle competenze della Regione Campania e quindi bisogna partire da questo per poter parlare di cosa si sta facendo”.De Luca

Affrontando la prima area di intervento, la Sanità, ha dichiarato che l’esecutivo è impegnato in una profonda ristrutturazione per strappare la regione dall’ultimo posto che ancora occupa nei livelli essenziali di assistenza (LEA).

Per quanto riguarda l’Ambiente, il grande problema legato alle ecoballe avrà presto una soluzione anche perché oggi scadeva il termine per la gara.

Mobilità, il Presidente ha dichiarato: “è un calvario, un tormento. È un disastro inimmaginabile che si somma a qualche posizione ricattatoria di qualche segmento parasindacale che noi non siamo intenzionati a subire. Un conto è la difesa del lavoro, un conto è la difesa delle rendite di posizione, Sindacati o non Sindacati”.

Infine, De Luca, ha affrontato l’aspetto competitivo della Campania rispetto al ruolo che può avere a livello mondiale, per non essere un territorio fuori mercato e per fermare l’emorragia di giovani che sta impoverendo la nostra regione, dichiarando: “chiariamo quali sono le nostre scelte strategiche sotto questo punto di vista: Valorizzazione del sistema delle Università Campane, un progetto di rilancio industriale scegliendo alcune priorità quali Aerospazio, Agro-industriale, sistema Moba”.

Nell’intervento il Presidente sottolinea che, rispetto a questi temi, la regione sta investendo e sta facendo scelte alle quali è stata collegata l’organizzazione del POR 2014/2020. Non manca di sottolineare un rilancio del turismo e dei beni culturali e l’estensione a tutto il territorio della Banda larga.

Accanto a questi, che sono i contenuti sostanziali del “Progetto”, il governatore dichiara che ci sono 2 obiettivi trasversali che sono uno la sburocratizzazione dell’apparato burocratico della Regione. Questo per mettere la macchina amministrativa “in condizione di poter investire e funzionare”. E poi una scelta politica: l’equilibrio territoriale, “mai più la congestione dell’area metropolitana che si unisce alla desertificazione delle aree interne, ma un progetto di sviluppo equilibrato che valorizzi, per le potenzialità che hanno, tutti i territori”.

A breve sarà siglato con il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, De Vincenti, il “Patto per il Sud”. Si prevedono 410/mln di euro che saranno impegnati per 150/mln nella riqualificazione dell’area ex NATO di Bagnoli (di cui 10/mln già disponibili), perché si ritiene quel luogo privilegiato per ospitare le residenze e gli impianti sportivi per le Universiadi; se ci sarà l’accoglimento della candidatura proposta per Napoli. In tal caso ci saranno 2 anni e mezzo per ultimare il progetto.

De Luca continua il suo elenco dettagliando che si conta di utilizzare 200/mln di euro per l’area Portuale e retro portuale.

  • Polo nazionale dei musei e archivi d’impresa alla Mostra d’Oltremare per un investimento di 60/mln;
  • Residenze universitarie 42/mln;
  • Bagnoli, c’è un accordo tra Regione e Governo per avere un ulteriore stanziamento per consentire il completamento della bonifica.
  • Metropolitana di Napoli: completamento della Linea 1, 200/mln di euro, impermeabilizzazione tratta Centro Direzionale Capodichino 50/mln, Linea 6, completamento della tratta Mostra d’Oltremare-Mergellina-Municipio 305/mln, altri 300/mln per il completamento della tratta Mostra-Arsenale della stessa Linea;
  • Per la rete delle ferrovie regionali, 230/mln, per la tratta Piscinola-Capodichino e tra le altre 121/mln per il completamento della bretella ferroviaria e linea Cumana e Circumflegrea P.co San Paolo- Terracina, e 350/mln per il collegamento Alta Velocità con rete metropolitana di Napoli;
  • Acquisizione di treni da impegnare soprattutto nell’area di Napoli: 10 per la Linea 1, 98/mln, 12 per la Linea 2, 84/mln, per la ristrutturazione di 12 treni della Circumvesuviana 29/mln e 44/mln di euro per 25 nuovi ETR;
  • Porto di Napoli, si confermano tutti gli impegni di investimento ed il progetto per 148/mln.

Per il Porto, De Luca sottolinea che “la Regione non tollererà più finanziamenti che restano sulla carta e, pertanto, sarà pronta ad assumere in prima persona le opere che finanzia per realizzarle”.

Infine, saranno investiti 30/mln per l’Aeroporto di Capodichino e 14/mln per contribuire ai sistemi di videosorveglianza della città di Napoli.

Andranno 87/mln al “Grande progetto UNESCO” (centro storico di Napoli) e contributi per i teatri San Carlo (4,5/mln), Mercadante (1,8 mln) e l’intervento per il Trianon ritenuto fondamentale per storia e aspetto sociale nella zona di Forcella (ca. 1/mln).

De Luca chiude la sua conferenza nella speranza che passi un messaggio per Napoli di speranza e fiducia, perché Napoli diventi una grande capitale mondiale se si mette in condizione di utilizzare in maniera efficace questo immenso flusso finanziario.