Crollo calcinacci al Vomero da un balcone in via Alvino: sfiorata la tragedia
Il distacco di pezzi di cornicione si è verificato nonostante la presenza delle reti di protezione. Area perimetrata e transennata.
Fonte foto: Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (vigilfuoco.it)
Crollo calcinacci al Vomero – Paura e attimi di apprensione nel cuore del quartiere Vomero, dove ancora una volta si è sfiorata la tragedia per il crollo improvviso di calcinacci da un edificio residenziale. L’episodio si è verificato lungo via Enrico Alvino, nello specifico nel tratto posizionato di fronte al Liceo Statale “Adolfo Mazzini” (nei pressi dell’incrocio con via Solimena), una zona quotidianamente frequentata da centinaia di studenti e passanti.
Crollo calcinacci al Vomero, i dettagli e il nodo delle reti di sicurezza
Secondo quanto ricostruito, a cedere sono state diverse porzioni di cornicione staccatesi da un balcone situato ai piani alti dello stabile. Un dettaglio che desta particolare preoccupazione riguarda il fatto che la struttura risultava già oggetto di precedenti interventi di prevenzione: l’immobile era infatti avvolto dalle apposite reti di contenimento installate proprio per la messa in sicurezza dei frontalini.
Nonostante la presenza dei presidi di protezione, i pezzi di muratura sono riusciti a farsi varco precipitando rovinosamente sul marciapiede e sulla sede stradale sottostante. Fortunatamente, al momento dell’impatto non si trovavano pedoni nel raggio di caduta dei detriti, evitando conseguenze che avrebbero potuto rivelarsi drammatiche.
Area transennata e allarme stabilità nel quartiere
A seguito del cedimento, la zona interessata è stata prontamente delimitata per scongiurare ulteriori rischi per la pubblica incolumità. L’area sottostante il balcone è stata transennata e interdetta al passaggio pedonale, in attesa che i tecnici e i Vigili del Fuoco completino i rilievi sulle condizioni di stabilità dell’intero cornicione e procedano con l’eliminazione dei pericoli residui.
L’episodio riaccende i riflettori sulla fragilità del patrimonio edilizio del quartiere collinare, spesso messo a dura prova dalle recenti mandate di maltempo. Una criticità strutturale che trasforma continuamente arterie ad alta frequentazione pedonale e scolastica in scenari di potenziale pericolo per i residenti.
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