Covid a Vico Equense: camerieri contagiati da alcuni romani in vacanza

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De Luca conferma: oltre a 3 immigrati risultati positivi a Caste Volturno, a Vico Equense 6 camerieri contagiati da alcuni vacanzieri

Nuovi contagi in Campania, è il caso di Vico Equense dove alcuni camerieri sono stati contagiati da una comitiva di Roma in vacanza.

Come conferma proprio il presidente della Regione Campania De Luca,

“Abbiamo registrato ieri i numeri che voi conoscete 14 nuovi casi, 4 fanno parte di immigrati che sono arrivati nel campo di accoglienza di Castel Volturno.

Dei 14 sono un piccolo focolaio che abbiamo a Pisciotta che è stato determinato da un contatto avuto da un ragazzo con la comitiva di giovani romani che è stata a Capri e poi abbiamo piccole realtà diffuse nel territorio che non creano nessun problema tenere alta la Guardia non abbiamo ad oggi nessuna situazione drammatica ma se ci rilassiamo la situazione può diventare delicata e insostenibile.

Dunque dobbiamo essere estremamente cauti.

Noi dobbiamo governare una fase di transizione che deve arrivare fino a Marzo-Aprile cioè fino a quando arriverà il vaccino e quindi dobbiamo convivere con episodi anche di contagio ma se utilizziamo la mascherina praticamente sempre, tutto sommato stiamo tranquilli.

Si tratta di un piccolo sacrificio, se cominciamo con le cattive abitudini, con quello che stiamo registrando in queste settimane, locali con iniziative notturne con spettacoli notturni con assembramenti di centinaia di ragazzi, l’abitudine di bere dallo stesso bicchiere, allora la situazione rischia di diventare pericolosa”.

Capitolo scuola

Dopo l’aggiornamento dei casi di covid e la notizia su Vico Equense, De Luca ha voluto offrire la sua perplessità anche in merito al rientro a scuola:

“Sono preoccupato per la scuola, le valutazioni scientifiche ci confermano che diversamente da quello che si sia pensato in una prima fase dell’epidemia, non è assolutamente esclusa dal contagio, anzi, le ultime valutazioni scientifiche ci dicono che anche quando i ragazzi sono asintomatici cioè non presentano febbre alta, difficoltà respiratoria, sono portatori sani di contagio.

Quindi la situazione rischia di essere pericolosa per gli alunni ma anche per le famiglie.”

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