10 Aprile 2020

Coronavirus, resta fermo il NO del Governo Conte al MES

Coronavirus: la forte crisi economica dei Paesi membri dell’UE merita una risposta decisa. Conte: “Rimane forte il nostro NO al MES”

L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus si è tramutata rapidamente in una gravissima crisi economica.

Crisi economica che ha colpito duramente l’Italia, primo Pese europeo ad esser stato messo in ginocchio dal coronavirus, ma anche gli altri Paesi membri dell’Unione, che ben presto hanno dovuto fare i conti con la rapida diffusione del contagio.

Servono risposte forti ed adeguate da parte dell’Europa.

Risposte che, come ha più volte ribadito il Premier Giuseppe Conte, non possono cercarsi nel Mes.

Oggi il Presidente del Consiglio informerà la cittadinanza su tutte le novità riguardanti l’emergenza coronavirus e la grave crisi economica che ne è derivata.

Un punto su tutti resta fermo, intoccabile: il NO al Mes.

Lo ribadisce, il Premier, proprio pochi minuti fa tramite il suo profilo ufficiale Twitter:

Io ho una sola parola: la mia posizione e quella del Governo sul #MES non è mai cambiata e mai cambierà. Più tardi in conferenza stampa vi aggiornerò su questo e su altre importanti questioni che riguardano il nostro Paese. A più tardi“.

Nessuna marcia indietro da parte del governo, dunque. Nessuna possibilità di contrattazione con l’Europa in tal senso.

Lo aveva ribadito anche ieri, in occasione di alcune interviste rilasciate alla BBC: “Servono risposte forti da parte dell’Europa. Risposte adeguate alla gravità della crisi in corso”.

Una crisi che è globale, simmetrica, che ha colpito tutti.

Ricorrere al Mes ed aumentare il debito pubblico dell’Italia non è una soluzione perseguibile, perché non rispondente alle esigenze di un’economia europea globalmente in crisi.

“Se l’Europa non risponderà in modo adeguato, non sarà la sola Italia a restarne delusa. Lo saranno tutti i cittadini europei, nella loro totalità”, ci tiene a precisare il Premier.

Il coronavirus ha messo in ginocchio l’economia di tutto il mondo.

Servono risposte chiare, simmetriche, che tengano conto della globalità del problema.

Ripartire si può, ma solo restando uniti“, questa è la linea di pensiero del Premier Conte, che aggiornerà nella giornata odierna su un tema che desta preoccupazione quanto la diffusione del coronavirus.

 

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