Copenhagen Napoli: vietato guardare giù
Dopo la sfida al Sassuolo vinta per 1-0 gli azzurri hanno ritrovato finalmente la vittoria. Non senza soffrire e nel tragitto gli azzurri perdono Politano e Rrahmani per infortunio. Stasera torna la Champions League, c’è Copenhagen Napoli, primo incrocio nella storia tra queste due squadre. Sfida che sarà fondamentale per capire il futuro di entrambe nella competizione più importante d’Europa.
Novità di formazione per il Napoli, ancora emergenza in difesa ma occhio a Vergara dal primo minuto a Copenhagen
Gli infortuni in una rosa non abbastanza corposa non possono essere gestiti, gli azzurri sembrano in costante emergenza, ed è proprio in queste situazioni che la mancanza di un numero giusto di riserve e sostituti porta a scelte obbligate. Sarebbe servita una spesa più accurata, e non basata semplicemente sul ritocco della “prima linea” ma ormai il ballo è già iniziato da un pezzo. Copenhagen e Napoli hanno un punto in comune, entrambe le città trovano nella figura di una sirena un vero e proprio simbolo. Partenope da una parte e la Sirenetta ispirata alla fiaba di Hans Christian Andersen, a cui la città danese ha dedicato una scultura situata a Langelinie, nei pressi del Porto di Copenhagen. I padroni di casa ed i partenopei hanno raccolto lo stesso numero di punti in questa prima fase: 7. Entrambe rischiano di non rientrare nella lista delle 24 squadre che passeranno il primo turno. Dalla prima alla ottava scatta l’accesso diretto agli ottavi di finale, e dalla posizione numero nove fino alla ventiquattresima l’accesso sarà ai sedicesimi di finale, facendo difatti disputare un ulteriore turno alle squadre che chiuderanno in quella zona.
Questa è una partita nella quale il Napoli decide parte della sua stagione. Un vero spartiacque, la permanenza in Europa consoliderebbe il gruppo e garantirebbe al club azzurro dei buoni entroiti con i premi provenienti dalla competizione. Ma ciò che più di tutto serve è compattezza e fame.
Fonte foto: sito ufficiale SSC Napoli
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