28 Febbraio 2026

Controlli ASL a San Pasquale, sequestrati prodotti in pizzerie premiate

Sequestrati oltre 150 kg di alimenti privi di tracciabilità in rinomati locali della movida.

WIKIPEDIA

napoli capitale del cibo

CONTROLLI ASL SAN PASQUALE PIZZERIE – Non si ferma l’ondata di controlli sulla sicurezza alimentare nel cuore della movida napoletana. Gli ispettori dell’ASL Napoli 1 Centro, in collaborazione con le forze dell’ordine, hanno condotto una vasta operazione nel quartiere San Pasquale a Chiaia, portando alla luce gravi irregolarità in diverse attività di ristorazione, incluse alcune pizzerie pluripremiate e rinomate.

Controlli ASL nelle pizzerie di San Pasquale: i numeri dell’operazione

Il bilancio dell’intervento notturno è significativo e conferma la linea dura adottata dalle autorità sanitarie per tutelare i consumatori. I controlli si sono concentrati sulla tracciabilità degli alimenti e sulle condizioni igienico-sanitarie dei locali.

I principali provvedimenti adottati sono i seguenti:

  • Alimenti sequestrati: Oltre 150 kg di prodotti alimentari (tra carni, latticini e preparati) sono stati sottratti al consumo poiché privi di etichettatura o documentazione che ne attestasse la provenienza.
  • Sanzioni amministrative: Elevate multe per un valore complessivo che supera i 15.000 euro.
  • Sospensioni attività: In due casi è stata disposta la sospensione parziale o totale dell’attività fino al ripristino dei requisiti minimi di igiene previsti dalla legge.

Anche le “Eccellenze” sotto esame

L’aspetto che ha destato più scalpore riguarda il coinvolgimento di locali inseriti nelle principali guide gastronomiche e considerati simboli della qualità partenopea. Il blitz dimostra che i controlli dell’ASL non fanno distinzioni basate sulla fama: la sicurezza alimentare è un requisito imprescindibile per tutti, dai piccoli chioschi ai ristoranti stellati o premiati.

“La salute dei cittadini non può essere messa a rischio da mancanze amministrative o igieniche, a prescindere dal prestigio dell’insegna,” hanno dichiarato fonti interne all’azienda sanitaria.

Cosa rischiano i locali inadempienti

Le irregolarità riscontrate durante le ispezioni a Chiaia riguardano principalmente due ambiti normativi:

  1. Mancata Tracciabilità: La legge impone che ogni ingrediente sia rintracciabile dal produttore alla tavola. La mancanza di bolle di accompagnamento o etichette chiare porta al sequestro immediato e alla distruzione della merce.
  2. Carenze Igieniche: Sporcizia nei depositi, ma anche presenza di parassiti o malfunzionamento dei sistemi di refrigerazione possono portare alla chiusura temporanea del locale (ex art. 2 Reg. CE 852/04).

Fonte: Fanpage.it

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