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Città di Partenope, parte la campagna elettorale per il sindaco “virtuale”

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Updated on 18 May 2021 1:48

Parte la campagna elettorale per eleggere il “sindaco” della comunità virtuale di Città di Partenope. Sono 5 i candidati in corsa

Partenope: la città virtuale abitata da persone reali“. È questo lo slogan di presentazione della comunità di Città di Partenope, un’associazione di promozione sociale che da anni promuove sul web idee e iniziative per la “vera” città di Napoli. Lo fa attraverso una comunità virtuale, organizzata come un vero e proprio comune, che ad oggi conta circa 10.000 “cittadini”, i quali si apprestano ad eleggere il loro “sindaco“.

La carica sarà virtuale, ma il sindaco sarà “reale”. Sono infatti 5 i candidati in corsa: Francesco Perillo, Renata Gelmi, Antonio Tosi, Carlo Dini e Stefano Barone. Si tratta di alcuni cittadini della comunità che hanno risposto al contest online partito lo scorso gennaio e a cui, però, è proibito candidarsi alle amministrative di Napoli 2021. Provengono da diversi ambiti professionali e rappresentano tutti i grandi settori della metropoli.

I candidati

Francesco Perillo insegna Gestione delle risorse umane all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Laureatosi con Aldo Masullo e Giuseppe Galasso, per 35 anni ha lavorato come dirigente d’azienda (ambito risorse umane) in Italia e all’estero nelle aziende del gruppo Finmeccanica, oggi Leonardo. Ha dichiarato che il suo obiettivo è “mettere in moto le idee“, lavorando contemporaneamente sul risanamento di bilancio e su una visione di futuro possibile.

Renata Gelmi è dirigente scolastico in pensione. Rappresenta il mondo dell’educazione e il suo obiettivo è ripartire dalle più diffuse e radicate problematiche della scuola in città: dispersione, difficoltà di apprendimento, episodi di bullismo.

Antonio Tosi, avvocato e amministratore, è impegnato nei settori di finanza pubblica e reperimento fondi europei. In Regione ha avviato le attività dell’Arpac Campania, esperienza che gli ha consentito di conoscere le problematiche ambientali e di sviluppo del territorio. Vanta una discreta esperienza istituzionale: assistente del sindaco di Pompei, assessore alla Pianificazione del Territorio al Comune di Bacoli e consigliere giuridico al ministero dei Beni Culturali.

Carlo Dini, architetto pisano, ha visitato Napoli per la prima volta a 17 anni e se ne è innamorato. Ha scritto un libro, “La città desiderabile”, in cui ripercorre il suo legame con Napoli e mette a punto idee e strategie per cambiare le sorti di quella che definisce “la più straordinaria metropoli d’Italia, la più civile d’Europa e la più antica del mondo“.

Stefano Barone, 34 anni, è un avvocato. Nel 2016 partecipò a un rally internazionale di beneficenza da Londra alla Mongolia su una vecchia Fiat Panda, sulla quale aveva disegnato il Vesuvio. “Volevo portare Napoli nel mondo e un pezzo del mondo a Napoli“, disse. Innovazione e incoming sono i suoi obiettivi principali per dare slancio alla città.

Elezioni Città di Partenope: promuovere idee per i “veri” candidati

Claudio Agrelli, fondatore di Città di Partenope, ha di recente spiegato lo scopo dell’iniziativa. In linea con tutte le attività della comunità, infatti, essa intende promuovere idee che possano essere utili ai “veri” candidati alle elezioni amministrative di Napoli. E, dunque, alla “vera” Napoli. “Il nostro obiettivo – dice – è indicare una visione fatta di idee e progetti che possano arrivare ai ‘veri’ candidati, in vista delle prossime elezioni amministrative di Napoli. Il sindaco di Partenope rappresenterà una comunità di 9723 (oggi 9.826, ndr) persone, uomini e donne che hanno a cuore le sorti di Napoli e vogliono dare un contributo, pur non partecipando direttamente alla vita politica“.

È interessante notare – prosegue – come già dalle identità dei candidati sindaco di Partenope, emersi spontaneamente dalla nostra rete di cittadini, arrivino know-how aderenti ai grandi problemi della città: dai giovani all’educazione, dalla gestione del personale e dei fondi europei alla viabilità, al commercio e alla cultura

I cinque candidati, dunque, sono pronti e hanno presentato i loro programmi sui canali di Città di Partenope. La campagna elettorale andrà avanti fino al 31 maggio 2021 ma, secondo il regolamento, è già possibile esprimere la propria preferenza sul sito. Partiti anche i dibattiti fra i candidati (in diretta su Facebook e YouTube), il prossimo si terrà il 23 aprile.

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