Città della Scienza, lavoratori in sciopero: ecco le motivazioni
Sciopero Città della Scienza, i lavoratori: “Chiediamo un immediato confronto con la Regione Campania"
CITTA DELLA SCIENZA
NAPOLI – Sciopero a Città della Scienza: i lavoratori chiedono di ottenere le spettanze che gli sono dovute e rivendicano certezze sulle prospettive future. Ecco quanto spiegato in una nota da Filcams CGIL.
“Chiediamo un immediato confronto con la Regione Campania a cui spetta il controllo e l’indirizzo della nostra istituzione. Servono progetti ed investimenti strutturali ed un intervento mirato per sanare la debitoria storica che grava sulle nostre spalle da decenni, frutto della malsana gestione di un passato lontano, eppure ancora capace di produrre danni e condizionare la vita di questa realtà che resta comunque, tra mille difficoltà, un’eccellenza regionale e nazionale”.
Sciopero Città della Scienza: le richieste dei lavoratori
“Chiediamo all’azienda – prosegue la nota sindacale – di ottemperare ai suoi obblighi in merito alle retribuzioni e avviare delle serie politiche del personale – da sempre inesistenti – ripensando radicalmente, a partire da una riforma degli uffici, il proprio approccio alle relazioni sindacali affinché siano concretamente volte al raggiungimento di obiettivi comuni nel reale rispetto dei diritti lavoratori”.
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