Ciro Mertens, il folletto che si innamorò di Napoli

Ciro

Non è nato a Napoli ma ha fatto di Napoli la sua casa e il suo luogo del cuore. Di chi stiamo parlando?Ecco a voi Dries Mertens, in arte “Ciro”

Ciro Mertens e quella maglia azzurra numero 14 cucita sulla pelle. Ciro, un nomignolo che Pepe Reina gli aveva dato poco più di un anno fa in occasione dell’ennesima dimostrazione d’affetto nei confronti di Napoli e dei Napoletani…

Sono giorni turbolenti in casa azzurra: prima l’addio di Higuain, poi le dichiarazioniciro dell’agente di Koulibaly, dulcis in fundo Lorenzo Insigne e le sue pretese da top player. Intanto, in quel di Castelvolturno, c’è chi lavora in silenzio, conquistando giorno dopo giorno la stima e la fiducia di mister Sarri.

Stiamo parlando di Dries Mertens, il folletto belga che tre anni fa si innamorò perdutamente di Napoli, dei suoi luoghi, delle sue tradizioni. Mai una parola fuori posto, mai una pretesa. Solo amore, tanto amore. Eppure di spazio, Ciro, ne ha avuto poco; in qualsiasi top club si faticherebbe a tenerlo in panchina, chiunque, al suo posto, avrebbe provato ad andar via.

Mi aumentate lo stipendio?

Voglio andare via!

Il Napoli non ha un progetto vincente.

Tre frasi che Dries non ha mai pronunciato e che, probabilmente, difficilmente pronuncerà. Impara Lorenzo, e porta a casa.