Circumvesuviana Express 999, un treno musicale verso Baiano e l’infinito: arriva il nuovo singolo di John Tammaro
Un viaggio funk dalla Circumvesuviana a Marte, tra Beckett e Matsumoto.
Chi ha preso la Circumvesuviana almeno una volta nella vita sa di dover affrontare molto più di un semplice viaggio in treno. Qualsiasi tratta di una delle reti ferroviarie più antiche e famigerate d’Italia si rivela un’esperienza tragicomica, della quale è noto solo l’inizio, il ‘durante‘ è una sorpresa e il finale è una speranza. Tra odori molesti, sediolini rotti e passeggeri quantomeno peculiari, l’esperienza in Circumvesuviana è in viaggio in cui si spera, per l’appunto, di arrivare a destinazione, e che la destinazione sia quella esatta. È, però, allo stesso tempo una metafora della vita. Un’avventura dal sapore mistico, in cui si prova a mantenere il controllo di ciò che ci circonda, ma che ti sorprende fermata dopo fermata.
‘Circumvesuviana Express 999‘, il nuovo singolo di John Tammaro, è la descrizione perfetta di quanto appena detto. Il brano del compositore, bassista, cantante e polistrumentista campano, disponibile da venerdì 10 luglio su tutte le piattaforme digitali, riesce a cogliere in maniera impeccabile l’esperienza grigia, monotona e spersonalizzante che solo un viaggio di questo tipo può donare. Conferendogli, però, allo stesso tempo, dei colori unici e sgargianti.

‘Una fila di gente grigia, al binario 3′ canta Tammaro, descrivendo un momento tanto semplice e banale. Che, però, risulta essere al contempo una rappresentazione perfetta della monotonia quotidiana. Poi, il musicista cita l’opera più nota del drammaturgo irlandese Samuel Beckett: ”Una vita di affanni e gli anni passati ad aspettare Godot“. In chiusura, poi, il cantante si sposta ancora più avanti con le citazioni, menzionando ‘Galaxy Express 999‘, celebre manga fantascientifico di Leiji Matsumoto. Come il Galaxy Express, per l’appunto, la Circumvesuviana si trasforma in un treno interspaziale, e il brano rivela la sua vera chiave di lettura. Come spiegato dallo stesso Tammaro, il piano del racconto si sposta, infatti, dal reale al fantastico e il viaggio pendolare si trasforma in un’immagine quasi cosmica, dove la fuga immaginaria diventa l’unico possibile spazio di libertà.
‘Circumvesuviana Express 999‘ è un brano che mescola funk, soul e hip hop, con un chiaro focus sull’interplay strumentale e sulla costruzione del groove. Ascoltando il testo, tanto ironico e divertente quanto affascinante e a tratti onirico, si nota come la scrittura alterni momenti di osservazione cinematografica a esplosioni di sarcasmo e improvvisi slittamenti di registro, con un finale inaspettato e poetico. Proprio come i viaggi migliori, quello proposto da John Tammaro non ha una destinazione fissa e precisa (Baiano, Saviano, Marte, o chissà). È nel percorso che lo porta a quella destinazione, che conta davvero.
John Tammaro: biografia e nuovo album in uscita
Giovanni “John” Tammaro è un compositore, bassista, “cantante” e polistrumentista campano. La sua musica nasce dall’incontro tra rock, jazz fusion, e l’hip hop d’autore. Fin dagli esordi, il suo percorso artistico si distingue per un equilibrio tra ricerca musicale e linguaggio narrativo. Le influenze di artisti come Frank Zappa, Elio e le Storie Tese, Caparezza e Jaco Pastorius si riflettono non tanto nell’imitazione di uno stile ma nella volontà di costruire un’identità propria capace di unire tecnica, contaminazione e contenuto.

Il progetto prende forma già nel 2011 con il John Tammaro Trio, embrione di quella che nel 2019 diventerà ufficialmente la band Better Call John. Nello stesso anno vengono pubblicati il singolo Oh Mosè e l’album d’esordio Ippopotminaetnintopen, un lavoro che fonde tecnica, sperimentazione e umorismo surreale. Nel 2022 la band torna con il singolo Musica Low Cost. Parallelamente all’attività artistica, John porta avanti un intenso lavoro di divulgazione musicale attraverso YouTube e i social. Negli anni la sua attività divulgativa ha contribuito alla crescita di una community che segue con interesse tanto il musicista quanto il divulgatore.
Nel dicembre 2021, mentre è al lavoro sul secondo album, un grave incidente domestico interrompe improvvisamente il progetto, distruggendo gran parte del materiale già realizzato. Quella battuta d’arresto diventa però l’occasione per ripensare completamente il disco. Nei quattro anni successivi, vecchie composizioni sopravvissute, nuovi brani e idee riscritte si ricompongono progressivamente in un’opera diversa da quella immaginata in origine.
Da questo percorso nasce Frattura di Pesce, un album dal titolo volutamente provocatorio che affronta il tema della rottura in tutte le sue forme. Quelle che feriscono, quelle che cambiano il corso degli eventi e quelle che, paradossalmente, permettono di ricostruire qualcosa di nuovo. Più che raccontare una rinascita, Frattura di Pesce racconta il valore della ricostruzione. Il primo capitolo di questo nuovo percorso è Circumvesuviana Express 999. Il singolo inaugura il progetto discografico e trasforma l’esperienza del pendolarismo nell’area vesuviana in una metafora della vita contemporanea.
ARTICOLO PRECEDENTE
ARTICOLO SUCCESSIVO
Spiaggia di Bagnoli aperta: mare gratuito, bonificato e accessibile a tutti
