Casoria, da set di Gomorra alla dura realtà

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Shock a Casoria. Ieri pomeriggio è stato rapinato l’ufficio postale a Via Torrente: il bottino corrisponde a quarantamila euro. Panico tra i clienti

Nel pomeriggio di ieri 25 settembre, alle 13:30, si è verificata una rapina all’ufficio postale di Via Torrente a Casoria. I banditi hanno agito in un orario in cui molti negozi chiudono e le scuole sono vuote. Nell’ufficio postale erano presenti solo pochi dipendenti e pochi clienti; fortunatamente l’accaduto c’è stato in periodo del mese in cui la posta è poco frequentata.

I malavitosi sono entrati e hanno minacciato prima i dipendenti alla cassa, poi hanno puntato una pistola al collo della Direttrice. Spaventata e impaurita, la dirigente ha subito consegnato le chiavi della cassaforte, con gli incassi della mattina. Per i delinquenti, un bottino di 40.000€. Dopo l’accaduto, i dipendenti hanno avuto diversi malori, legati alla paura e lo spavento: sul posto infatti è intervenuto il 118, che ha trasportato in ospedale alcuni impiegati.

Prontamente sono intervenuti i Carabinieri, che hanno cercato di capire le dinamiche e acquisire le registrazioni delle telecamere, fondamentali per  le indagini. Purtroppo la città di Casoria non è nuova a questi episodi, e negli ultimi tempi, con guerre di camorra in atto, sono aumentati i fenomeni di micro criminalità.